Atalanta, Colantuono: "Parlare del mio futuro? Mi sono rotto"
Fonte: bergamonews.it
Con l’atteso biglietto per la Serie A ormai in tasca, a tenere banco in casa Atalanta, più che il derby contro l’AlbinoLeffe, è il futuro. In particolare di Stefano Colantuono, che all’ennesima domanda legata al suo destino ha reagito in modo piuttosto seccato: “Ho già detto in più di un’occasione che di futuro non ne parlo –le parole dure dell’allenatore romano- è tre mesi che se ne sta chiacchierando, e che leggo su certi giornali nomi di altri tecnici che siederanno il prossimo anno su questa panchina. Ora mi sono veramente rotto le… scatole, e non dico altro perché potrei essere davvero pesante. Solo a Bergamo succedono queste cose, lo avevo già notato durante la mia prima esperienza qua. Quello che ho fatto io con questa squadra non lo ha mai fatto nessuno nella sua centenaria storia. Nemmeno allenatori del calibro di Lippi, per fare un esempio. Penso che stanno mancando un po’ troppo di rispetto al sottoscritto, ora basta. Quando gli scenari saranno più chiari lo saprete, ma adesso non parliamone davvero più”.
Poi si torna al presente, e all’atteso posticipo di lunedì 16 contro i cugini seriani, che non stanno navigando affatto in buone acque. Colantuono, però, esclude categoricamente qualsiasi tipo di favore: “Fargli un regalo sarebbe una grossa mancanza di rispetto, nei confronti di Mondonico, che stimo moltissimo, della squadra e della società. E poi anche per noi stessi, perché è giusto comportarsi in modo sportivo fino alla fine. Loro adesso hanno un percorso tortuoso e difficile per arrivare alla salvezza, e spero tanto che ce la possano fare. Sicuramente avranno più motivazioni di noi”.
All’Atalanta rimangono comunque due prestigiosi obiettivi da poter raggiungere, quello del primo posto e quello del record di punti: “Il primato che lo giocheremo fino alla fine col Siena. Ma non deve essere un ossessione, visto che l’obiettivo prefissato lo abbiamo già raggiunto. Vincendo contro l’AlbinoLeffe passeremmo al comando, ma poi mancherebbero comunque due giornate alla fine. Con due partite toste sia per noi che per la squadra di Conte. Per quanto riguarda il record di punti anche lì ci proviamo, anche se è normale che le energie nervose da mettere in campo possano essere un po’ in calo in questa ultima parte di stagione”.
Ci saranno sicuramente le grosse motivazioni di chi ha giocato meno, e che dalla sfida contro i seriani avrà l’opportunità di mettersi in mostra: “Senza dubbio daremo spazio a chi ne ha avuto meno nel corso del campionato, perché è giusto così. Per il derby mancheranno sicuramente lo squalificato Tiribocchi, oltre a Bellini, Doni e Manfredini, per diversi acciacchi fisici. Lasceremo a riposo anche Barreto e Carmona, visto che a fine mese dovranno giocare la Coppa America con le loro nazionali. Cambieremo quindi qualcosa rispetto al solito, soprattutto davanti, ma nulla di particolare”.