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Avellino, Aiello fa il bilancio: "Uscite al top, entrate di qualità. Pandolfi chiuso al fotofinish"

di Angelo Zarra
Fonte: tuttoavellino.it

Mario Aiello traccia la linea sul mercato di gennaio dell’Avellino e lo fa con un mix di retroscena e valutazioni tecniche. Intervenuto a Prima Tivvù, nel format Contatto Sport, il ds biancoverde parte dall’operazione più “thriller”: l’arrivo di Pandolfi. “Operazione messa in piedi domenica, era fatta da diverse ore, ma una serie di inconvenienti aveva fatto allungare la cosa e l’abbiamo chiusa solo nel finale”, racconta Aiello, sottolineando il lavoro dietro le quinte: “Faccio i complimenti al nostro segretario… alle 20 in punto è riuscito a depositare il contratto”.

La chiave, spiega, è stata anche la situazione del Catanzaro e la volontà del calciatore: “Il Catanzaro aveva l’esigenza di trovare un sostituto di Pandolfi, non trovato in tempi rapidi. Per fortuna la volontà del ragazzo nel venire all’Avellino ha fatto la differenza”. E sul perché tecnico dell’innesto è chiarissimo, anche alla luce dello stop di Favilli: “Avevamo bisogno di un ragazzo con quelle caratteristiche… Pandolfi può fare tutti i ruoli dell’attacco, seconda punta e prima punta, ha tecnica, velocità… è un giocatore polivalente”.

Altro tassello: Le Borgne, promosso senza esitazioni. “A nostro avviso è un giocatore con tante qualità: buona struttura, ottimo passo, ottima tecnica e visione di gioco. Può operare in tutte le posizioni del centrocampo… è un giocatore forte”. E poi Sgarbi, nome che a Avellino ha già lasciato ricordi positivi: “C’era la trattativa in uscita di Cagnano impostata con il Pescara… anche nelle sessioni precedenti lo stesso Sgarbi voleva tornare”. Aiello lo inquadra come arma tattica: “Può essere un jolly offensivo, sia come seconda punta che come quinto sulla fascia a destra… può dare una grande mano a seconda del modulo”.

Sul bilancio complessivo, il direttore sportivo si dà un voto alto soprattutto per le uscite: “Siamo riusciti a piazzare tutti i giocatori che dovevamo piazzare”. E sulle entrate ribadisce la direzione: “Abbiamo inserito giocatori importanti, che rinforzano la rosa e allungano le alternative per le scelte di Biancolino”.

Infine, l’Avellino “post-Cesena”: niente euforia, solo equilibrio. “La viviamo con lo stesso equilibrio con cui abbiamo vissuto le ultime sconfitte. Il nostro obiettivo è mantenere questa categoria… c’è un andamento altalenante, speriamo di essere più continui il prima possibile”.


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