.

Avellino, caccia al nuovo allenatore: spunta l'idea Modesto e si pensa anche al gioiello Trimboli

di Angelo Zarra

Il totoallenatore in casa Avellino entra ufficialmente nel vivo. La dirigenza biancoverde ha la chiara necessità di posizionare il prima possibile il tassello fondamentale della guida tecnica per avviare nel migliore dei modi la programmazione della stagione 2026/2027. L'obiettivo della società irpina è quello di chiudere la pratica presumibilmente entro la fine del mese corrente, una tempistica considerata ideale per poter pianificare in totale sinergia con il nuovo mister le future strategie di mercato, che dovranno essere strettamente funzionali al suo credo tattico. La scelta del tecnico si rivelerà decisiva anche per stabilire i dettagli del ritiro estivo: le opzioni legate a Rivisondoli e alle località del Trentino rimangono in cima ai pensieri dei dirigenti, ma ogni valutazione logistica finale verrà concordata solo dopo un confronto diretto con il futuro allenatore.

La rosa dei nomi al vaglio dell'area tecnica per raccogliere l'eredità di Davide Ballardini è già particolarmente ricca e profila un casting di alto livello per la categoria. Tra i tecnici attenzionati spiccano profili di spessore come Alessandro Nesta, Ignazio Abate, Alessio Dionisi, Michele Mignani e Antonio Calabro.

Nelle ultime ore, tuttavia, l'elenco dei papabili si è arricchito di una nuova e intrigante candidatura. Secondo quanto riportato da La Voce di Mantova, l'Avellino starebbe seguendo con grande interesse la figura di Francesco Modesto. Il tecnico si è reso protagonista di un'eccellente annata alla guida del Mantova, conducendo la squadra a un passo da una storica qualificazione ai play-off di Serie B, sfumata soltanto nei minuti finali dell'ultima giornata di campionato. Arrivare all'ex difensore non sarà però una trattativa semplice: in seguito al raggiungimento della salvezza, è infatti scattato il rinnovo automatico del suo contratto con il club virgiliano, un vincolo che rende l'operazione decisamente complessa ed esclude una partenza a parametro zero.

Il forte interesse del club campano per l'ambiente biancorosso non si esaurisce con la sola guida tecnica. Nelle intenzioni dei lupi ci sarebbe infatti la volontà di imbastire una doppia operazione per strappare al Mantova anche uno dei suoi elementi più preziosi in mezzo al campo: Simone Trimboli.

Il centrocampista, ventiquattrenne e perno insostituibile dello scacchiere tattico dei lombardi, ha disputato un campionato da assoluto protagonista, collezionando statistiche di rilievo che parlano di un gol e ben otto assist all'attivo. Le sue prestazioni hanno inevitabilmente acceso i riflettori del calciomercato e l'Avellino dovrà superare una concorrenza agguerrita e qualificata per assicurarsi il suo cartellino. Sul talento cresciuto nel vivaio blucerchiato si registra infatti il forte interesse della Sampdoria, che accarezza l'idea di un romantico ritorno a Genova, e del Verona, a caccia di profili di qualità per ridisegnare la propria mediana dopo la recente retrocessione. I prossimi giorni saranno decisivi per capire se l'Avellino riuscirà a sferrare l'affondo decisivo.


Altre notizie