Avellino, Cioffi si candida a sorpresa per la panchina
Il casting per la panchina dell'Avellino si arricchisce improvvisamente di un colpo di scena. Mentre la dirigenza irpina attende una risposta definitiva da parte di Luca D'Angelo – sempre più vicino a consumare l'addio con lo Spezia e forte di una proposta ufficiale già recapitata dal club biancoverde – e parallelamente si cautela mantenendo vivi i contatti con Michele Mignani, un profilo di spessore si inserisce con prepotenza nella corsa alla successione.
Secondo quanto rivelato dall'emittente Telenostra, nelle ultime ore si sarebbe registrata la candidatura spontanea di Gabriele Cioffi. Il tecnico fiorentino, cinquant'anni e reduce da un periodo di inattività dopo le ultime esperienze maturate nella massima serie sulle panchine di Udinese e Verona, avrebbe manifestato il proprio forte gradimento per la piazza campana.
L'ex allenatore dei friulani sarebbe pienamente disposto a scendere di categoria e a ripartire dalla Serie B, attratto da un progetto tecnico che considera intrigante, solido e dalle forti ambizioni di vertice. Le indiscrezioni riferiscono di un colloquio esplorativo andato in scena nella serata di ieri, un summit che avrebbe dato riscontri reciprocamente proficui e positivi, facendo vacillare i piani iniziali dei vertici societari.
Allo stato attuale delle cose, Luca D'Angelo conserva una corsia preferenziale e un discreto margine di vantaggio in virtù della trattativa avviata da tempo e dei numerosi contatti portati avanti nelle scorse settimane. La suggestione Cioffi, tuttavia, non è affatto da sottovalutare e si posiziona come l'alternativa di lusso più accreditata qualora l'operazione con il tecnico pescarese dovesse subire frenate o complicazioni improvvise.