Avellino, D'Agostino: "Ballardini ha la nostra stima, ora il nuovo stadio"
Fonte: tuttoavellino.it
In occasione dell'apertura del comitato elettorale di Laura Nargi, il presidente dell'Avellino Angelo Antonio D'Agostino ha tracciato la rotta per il finale di stagione e per il futuro del club, toccando temi caldi che vanno dalla panchina alle infrastrutture.
Per il numero uno biancorosso, la realizzazione del nuovo impianto rappresenta la priorità assoluta per garantire solidità alla società. D'Agostino ha lanciato un appello alla futura amministrazione cittadina affinché si sblocchi lo stallo attuale. "Ritengo che il nuovo stadio sia uno dei problemi più importanti per la città sportiva. Prima bisogna costruire la casa, altrimenti possiamo anche fare il massimo ma poi avremo problemi", ha avvertito il presidente. Il progetto, per il quale sono già stati investiti diversi milioni, è attualmente fermo a causa del blocco del commissario: "Mi auguro che la prossima amministrazione tenga a cuore questo aspetto".
Spostando l'attenzione sul campo, il patron è tornato sulla recente sconfitta, definendola frutto di episodi sfortunati in una gara dominata sul piano del gioco. Non è mancato poi un passaggio sull'operato dell'allenatore e sulla sua permanenza in Irpinia. "Ballardini è una persona stimabilissima, oltre che competente", ha dichiarato D'Agostino ai microfoni di TuttoAvellino.com. Nonostante la stima, la decisione definitiva sulla riconferma è rimandata: "Pensiamo a queste quattro partite, poi faremo le nostre valutazioni insieme a lui".
Il club non intende accontentarsi dei risultati raggiunti finora. In vista del prossimo impegno di campionato, il presidente chiede alla squadra lo stesso spirito mostrato nelle ultime settimane per puntare a traguardi più prestigiosi della semplice salvezza. "Intanto mi aspetto una vittoria a Mantova. La salvezza non è un punto di arrivo, ma sicuramente è uno degli obiettivi che ci eravamo promessi di raggiungere, non è l'unico però", ha concluso il patron. I calciatori, secondo D'Agostino, sono pronti a dare tutto fino alla fine: "I ragazzi non si accontentano, sono ambiziosi e sanno che devono fare il massimo fino a giugno".