GazzSport - Patierno, la prima rete dell'Haaland di Avellino che ha sorpassato anche Mbappé e Lewandowski
L’immagine più bella di Avellino-Sudtirol è al minuto 24: Patierno riceve sul secondo palo un cross di Biasci, colpisce al volo e realizza il suo primo gol in Serie B a 35 anni. L’attaccante biancoverde corre a esultare sotto la curva, tutto il Partenio urla il suo cognome. In tribuna, le piccole Matilde e Clelia piangono lacrime di gioia: sono le figlie del bomber classe ’91. Non si perdono una partita di papà Cosimo, fanno sempre il tifo per lui, di solito in tv. Stavolta erano allo stadio, al suo fianco in questo giorno speciale: "Ho desiderato tantissimo questo gol. Sono felice perché in tribuna c'erano mia moglie e le mie figliolette per la prima volta in stagione. La rete è tutta per loro", ha detto il giocatore in conferenza.
SBLOCCATO - Patierno si è finalmente sbloccato dopo 17 presenze. Ha saltato la prima parte di campionato per un’infezione virale: per alcune settimane è stato anche ricoverato in ospedale. È tornato a giocare a novembre e ha lavorato tanto per ritrovare la condizione. Si è ripreso la fascia da capitano, contro il Sudtirol è arrivata la prima gioia: 3-2 il risultato finale. L’Avellino di Ballardini – nono in classifica con 39 punti - ha bisogno anche di lui per archiviare l’obiettivo salvezza e continuare a sognare i playoff.
PERIODO DIFFICILE - Nel 2018 Patierno giocava in Eccellenza, fino a cinque anni fa non era mai andato oltre la Serie D. Tra i dilettanti ha segnato oltre 80 gol in 150 presenze vestendo le maglie di Bisceglie, Grosseto, Gravina, Nardò. Nato e cresciuto a Bitonto, l’attaccante è tornato a casa nel 2018. Nella stagione successiva, quella del Covid, con i neroverdi ha pure conquistato la prima storica promozione in Serie C. Poi revocata dal Tribunale Federale per la combine nella sfida con il Picerno del 2019. Per i fatti di quella partita, l’attaccante è stato squalificato un anno e quattro mesi. Con una lettera aveva chiesto scusa alla sua gente: "Ho pagato per ciò che ho fatto, senza sconti. Ci ho messo la faccia. Dagli errori, anche da quelli che ti stravolgono maledettamente la vita e la carriera, c'è sempre da imparare". In quel periodo, Patierno ha pensato addirittura di smettere. Era pronto a salutare il calcio, ma una telefonata gli ha fatto cambiare idea.
MEGLIO DI MBAPPE' - L’attaccante è ripartito dalla Virtus Francavilla nel 2021, grazie all’intuizione del presidente Antonio Magrì. È stata la sua prima avventura tra i professionisti: 8 gol in 16 partite il primo anno in C, 19 in 34 presenze nella stagione successiva. Patierno ha ritrovato fiducia ed è tornato a essere decisivo, nel 2023 è arrivata la chiamata dell’Avellino. Durante la conferenza stampa di presentazione, un giornalista chiese al giocatore dell’incontro con Haaland avvenuto qualche settimana prima: "Sarò il vostro Erling", rispose scherzando il classe ’91. Con le 15 reti dello scorso campionato ha trascinato la squadra fino al ritorno in B dopo 12 anni. Nel '23-24 aveva chiuso addirittura a 20 centri. In quella stagione - tra gennaio e aprile - per media gol a partita è riuscito a fare meglio pure di Lewandowski, Mbappé, Gyokeres e Salah. Era il migliore in Europa, eppure sei anni prima lottava sui campi di terra battuta in Eccellenza. A 35 anni ha realizzato la sua prima rete in B, le gioie arrivano per chi sa aspettare. Matilde e Clelia sono orgogliosissime di papà Kikko.