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Il Mattino - Cinque nomi per il dopo-Ballardini. Aiello: "Avellino piazza esigente. Un tecnico giovane ha bisogno di tempo, ma qui non ce n'è"

di Marco Lombardi
Aiello

A margine della conferenza stampa nella quale Davide Ballardini ha salutato l'Avellino, ha preso la parola il ds Mario Aiello. Ecco le sue parole, riportate da Marco Festa su Il Mattino: «Se ci siamo fissati una deadline per la scelta del nuovo allenatore? Se ragioniamo solo su chi oggi è libero allora potrebbe essere anche un discorso rapido, però ci muoveremmo in un ventaglio limitato. Se vogliamo estendere il discorso dobbiamo aspettare una deadline leggermente più lunga, dato che ci sono allenatori ancora in corsa. Sicuramente saranno tempi utili per programmare tutto, a partire dal ritiro e per la definizione del mercato. Al di là del progetto Ballardini, c’è il progetto Avellino che prescinde dalle figure dell’allenatore e del direttore. L’identikit del successore non è un discorso d’età. L’idea base è esperienza nella categoria e che abbia fatto bene nell’80% dei casi. Per un allenatore giovane c'è da mettere in preventivo che Avellino è una piazza esigente e un giovane ha bisogno di tempo per sbagliare che qui non c'è. Sulla durata del contratto faremo una valutazione accurata».

D'Angelo, Mignani, Dionisi, Pagliuca e Abate sono nomi certamente sul taccuino. Ma occhio ai colpi di scena - osserva Marco Festa su Il Mattino -, proprio come lo è stato Ballardini [...]". 


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