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Bari, Longo: "Chiedo scusa, ho dato tutto ma non ce l'ho fatta. Con me, rendimento da nono posto. L'esonero? Scelta societaria"

di Marco Lombardi
Fonte: tuttobari.com
Longo

Moreno Longo, allenatore del Bari, è intervenuto ai microfoni di RadioBari per commentare la retrocessione dei galletti in Serie C. Ecco le sue parole. 

RETROCESSIONE - "C'è da chiedere scusa a tutte le persone che hanno riversato su di me le aspettative di salvezza e a tutti i tifosi che ci hanno sostenuto. Ce l'ho messa tutta ma non ce l'ho fatta".

RESPONSABILITA' - "Quando capitano queste annate tutti si devono prendere le proprie responsabilità. Io separo i sette mesi precedenti dai miei quattro. La squadra ha girato con me a un ritmo da nono posto. Abbiamo ereditato una squadra con grandissime problematiche, l'abbiamo resa viva. Abbiamo fatto gli stessi punti del Modena, due in più della Juve Stabia".

SCELTE - "Io rifarei tutte le scelte, le abbiamo fatte ponderando l'avversario e le nostre capacità. Ho fatto gli errori come tanti altri. Noi allenatori, rispetto ai giornalisti, le scelte le dobbiamo fare prima. Avevamo bisogno di gamba, corsa e dinamismo e abbiamo provato a darlo con questa formazione".

COLPE - "Bari non merita questo ma non si può dire che questa squadra non ci abbia provato, al netto dei tanti errori".

MERCATO - "Sono arrivato a dieci giorni dalla fine del mercato. Almeno 5-6 giocatori non sono voluti venire a gennaio".

ESONERO -  "Il mio allontanamento è stata una scelta societaria. Sarà stata una scelta del Presidente e del direttore, immagino. Il rammarico è quello di non essere arrivato prima. Con mille problemi abbiamo affrontato questi quattro mesi con dignità, nonostante le batoste".


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