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Bari, Longo: "La squadra di Pescara non può salvarsi. Con la Reggiana sfida dal valore importantissimo"

di Marco Lombardi
Fonte: pianetabari.com
Longo

Alla vigilia della delicatissima sfida salvezza contro la Reggiana, in casa Bari ha parlato mister Moreno Longo. Di seguito un estratto delle sue dichiarazioni, raccolte da pianetabari.  

Che gara sarà?

«Una gara dal valore importantissimo. Non ho mai creduto fortemente ai ritiri come unica leva per sterzare situazione, ma ci è servito per trovare una giusta serenità e approccio che ci possa permettere di fare una buona partita».

Chi recupera?

«Era la terza partita in una settimana, dovevamo cambiare per forza. Qualcuno come Esteves, Stabile, Verreth, Cuni e De Pieri è da valutare. Piscopo invece sta bene. Cercheremo di cambiare comunque il meno possibile. Sono stato giudicato in settimana su tre cambi, come se avessi rivoluzionato l’organico. Poi sui cambi ha influito anche gli 8/11 che non sono scesi in camp».

La valutazione di Longo sul ko col Pescara?

«Non sono venuto perché la società ha deciso di intervenire per parlare e manifestare l’amarezza. Questo non può succedere e non deve succedere. Quella squadra di Pescara non si può assolutamente salvare, per questo il ritiro è stato fatto per prendere coscienza. Io la percezione ce l’avevo».

Teme delle scorie?

«Non temo delle scorie. Da quando sono arrivato non c’è mai stato una partita dove siamo stati liberi mentalmente, è sempre stata un’ultima spiaggia da giocare. È inspiegabile la prestazione dell’ultima gara sotto l’aspetto dell’atteggiamento. Si poteva anche perdere a Pescara, ma non in quel modo. Sono stati fatti dei passi indietro, ma la crescita di qualsiasi percorso non può essere costante, ma a volte devi cadere. Da quando sono arrivato tra alti e bassi ho visto dei miglioramenti. Erano venuti 1.000 tifosi perché i ragazzi avevano creato il giusto entusiasmo».

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Come vede la classifica?

«Nessuno può stare tranquillo. Ci sono tanti scontri diretti, 6-8 squadre in pochi punti. Noi dobbiamo pensare a noi stessi e fare i nostri punti. Noi pensiamo a noi, la classifica cambierà tante volte. Questa squadra per 7 mesi non giocava le partite, era in difficoltà e ha cambiato due allenatori. Prima di queste partite segnali ce ne sono stati pochi, ma adesso sta dimostrando di poter lottare. Questo è un problema vecchio che stiamo cercando di sistemare da 9 partite giocando ogni 3 giorni». Mi auguro che Pescara sia solo un incidente di percorso, domani vorrei una prestazione maiuscola»..

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