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Marco Crimi: "Richieste per la Serie A? Per ora penso solo a risollevarci con il Latina"

di Tommaso Ardagna

Fra i più costanti nel rendimento in questo faticoso inizio di campionato per il Latina e adesso anche uno dei più richiesti dal mercato. Dopo aver ancora giocato in una posizione per lui nuova ed essere stato, tanto per cambiare, fra i migliori in campo, Marco Crimi racconta come sta vivendo l’attuale momento del Latina, dalle difficoltà iniziali e la sconfitta nel derby, al ritorno alla vittoria in una sua quasi insolita posizione da trequartista, passando per la sua crescita al quinto anno di Serie B:  

“E’ la prima volta che gioco in un ruolo del genere, - dichiara Marco - nel tempo riuscirò a prendere le misure ed interpretarlo ancora meglio. Certo sono più abituato a giocare da mezz’ala, però sono sicuro che i margini per poter migliorare da trequartista ci sono tutti. Inoltre, - aggiunge – sono convinto che purchè si giochi va bene adattarsi a tutto, basti pensare che l’anno scorso ho giocato anche come quinto di centrocampo a destra.

Crimi ritorna su un match che ha un po’ marchiato la stagione fin qui poco edificante del Latina: “Il derby è stata una partita che ha fatto male a tutti. Dopo quel giorno abbiamo fatto in modo di non parlarne, ma siamo coscienti che tutti abbiamo fatto male. Abbiamo recepito il messaggio di tifoseria e società – sottolinea il centrocampista – ed abbiamo cercato di rimediare già nella gara con il Cittadella dove però, così come in tante altre occasioni, è mancata la fortuna, riprendendoci poi tutto con il Lanciano. Da qui in avanti cercheremo di fare ancora meglio e riconquistare il nostro pubblico con i risultati. Vincere ti aiuta a essere più sereno, ti fa allenare in maniera diversa e da quest’ultima vittoria noi dobbiamo ripartire. Magari si potesse far bene ogni partita! C’è quando ti gira bene, c’è quando ti gira male, sta a noi fare in modo di impegnarci per fare più punti possibili nelle restanti 40 gare”.

“Dalla prima partita in B disputata 5 anni fa so di essere cresciuto e migliorato molto – ammette Crimi -, in particolare grazie alla conoscenza di ragazzi  della vecchia guardia come Cottafava e l’anno scorso Morrone. La Serie A? Vedremo cosa mi prospetta il futuro, in questo momento penso a dare il mio contributo per risollevarci con il Latina.”

Così sul prossimo tanto importante quanto delicato impegno che il Latina disputerà nella terra natale di Crimi, la Sicilia, in cui ha mosso i primi passi da calciatore a 95 km da lì in quel di Messina; contro quel Catania che, dato per favorito per un immediato ritorno in A, è stato protagonista di un avvio di campionato un po’ in sordina, ma adesso sembra essere ritornato in corsa per la scalata alle posizioni di competenza: “Domenica speriamo di ripetere l’impresa dell’anno scorso a Palermo – commenta Crimi - Il Catania è una grande squadra  ed anche la loro rosa non rispecchia l’attuale posizione di classifica. Noi dobbiamo solo pensare a far risultato che sicuramente dopo la vittoria di domenica scorsa potrà essere cercato con più convinzione nei nostri mezzi”.

Queste le sue considerazioni su un suo collega di reparto che accanto a lui sta formando una delle coppie di centrocampisti fra le più apprezzate: “Viviani ha tutte le carte in regola per diventare un leader, ha buone caratteristiche sia fisiche sia tecniche. La sua crescita è sotto gli occhi di tutti e sta migliorando un sacco”.

In chiusura, il pensiero ritorna alla sfortuna e ad alcuni degli episodi spiacevoli di cui si è reso protagonista di recente: “Il rigore con il Bologna? E’ stato bravo il portiere a farmi il passetto giusto. Non mi sento bersagliato dagli arbitri, - conclude – mi sento anch’io un po’ rompiscatole in campo e per questo a volte capita vedersi fischiare qualche fallo di troppo, ma l’hanno fatto sempre nei limiti. Riconquistiamo il nostro pubblico con i risultati”.


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Domenica 28 Aprile 2024