AssoCalciatori: "Catanzaro, Pittarello MPV del mese di Aprile"
Fonte: assocalciatori.it
Quando quest'estate il calciomercato del Catanzaro si è chiuso senza l'acquisto dell'agognato centravanti, molti tifosi giallorossi sono rimasti delusi.
Con Iemmello abituato ad abbassarsi sempre di più ad orchestrare il gioco, il Catanzaro sembrava avere necessità di una punta affermata in categoria, anche solo per offrire un'alternativa al gioco più ragionato che avrebbe proposto Aquilani.
In quei momenti, agli occhi dei più, Filippo Pittarello non pareva adatto a svolgere quel ruolo. Arrivato in Calabria un anno prima dopo una buona stagione col Cittadella, “Pitta” (che tra l'altro è anche il nome del pane tipico di Catanzaro, quello dalla forma a ciambella) non aveva saputo imporsi come partner preferito di Iemmello. L’attaccante veneto entrava dalla panchina, svolgeva un lavoro prezioso nel chiamare la profondità e proteggere palla, ma era poco preciso negli appoggi e sotto porta si faceva vedere poco. Da qui lo scetticismo dei tifosi giallorossi quando Biasci è stato ceduto e praticamente non è arrivato nessuno al suo posto.
Pittarello in conferenza stampa ha detto di aver sofferto, anche per le critiche su di lui. Quello che il pubblico non sapeva, però, è che il Catanzaro l'attaccante da almeno dieci gol lo aveva già in casa. Ed era proprio lui.
I 3 gol in 5 partite nel mese di aprile, a cui è seguita la doppietta in casa del Palermo, gli hanno permesso per la prima volta in carriera di scollinare la doppia cifra: ora le marcature in campionato sono 12.
Se in quest'ultimo periodo Pittarello si è preso la copertina, in realtà la sua redenzione parte da lontano. Da fine novembre per la precisione, quando era entrato a partita in corsa contro il Pescara con il Catanzaro in svantaggio e aveva firmato un gol e un assist in una gara conclusa 3-3. Pittarello, in quel momento, non vedeva il campo da ben tre partite, ma nonostante ciò si è fatto trovare pronto nel momento del bisogno.
Aquilani ha sempre parlato di come avesse bisogno di sbloccarsi dal punto di vista psicologico, prima ancora che davanti alla porta. Così, tutta la sua mole di lavoro improvvisamente ha preso tutto un altro senso.
Pittarello non solo ha iniziato a segnare con continuità, ma è diventato un vero punto di riferimento per il Catanzaro. In una squadra con vocazione al palleggio corto, lui attiva i compagni fronte alla porta nel corridoio centrale è allunga le difese con i suoi tagli e i suoi duelli: spalle alla porta difficilmente si trova di meglio in Serie B.
Raggiunto con largo anticipo l'obiettivo salvezza, adesso il Catanzaro per il terzo anno di fila si concede lo sfizio dei playoff. I giallorossi non hanno ancora recuperato il loro totem, Iemmello, fuori da settimane per problemi fisici: la buona notizia, però, è che Pittarello sta dimostrando di avere le spalle abbastanza larghe per reggere la squadra. Avere insieme due attaccanti così sarebbe stato il desiderio di qualsiasi tifoso del Catanzaro ad agosto.