Catanzaro, Aquilani frena i facili entusiasmi: "Fatto solo il primo tempo di un'impresa"
Fonte: calciocatanzaro.it
A quattro giorni di distanza dal netto successo per 3-0 conquistato al "Ceravolo" nella semifinale d'andata dei play-off di Serie B, il Catanzaro si appresta a scendere in campo al "Renzo Barbera" per l'atto decisivo contro il Palermo di Filippo Inzaghi. Il fischio d'inizio è fissato per le ore 20:00, in un match che mette in palio il pass per la doppia finale valevole per l'ultimo posto disponibile in Serie A. Nonostante l'ampio margine accumulato nei primi novanta minuti, l'allenatore giallorosso Alberto Aquilani ha voluto predicare calma e massima concentrazione ai microfoni ufficiali del club, richiamando l'intero ambiente all'ordine.
Il tecnico romano ha riconosciuto l'importanza e la bellezza della serata vissuta davanti al proprio pubblico, esaltando sia la qualità della manovra espressa sia lo spessore della compagine affrontata. Tuttavia, ha subito messo in guardia i suoi calciatori dal rischio di considerare il discorso qualificazione già archiviato: "Una serata bella, in cui abbiamo provato soddisfazione anche per il valore dell’avversario e per la qualità della prestazione offerta. Allo stesso tempo, però, dobbiamo ricordarci che non è stato ancora fatto nulla. La qualificazione si costruisce su due partite e quella giocata rappresenta soltanto il 'primo tempo' di un’impresa che va ancora completata."
L'euforia che ha travolto la piazza calabrese dopo il rotondo 3-0 è stata gestita con forte equilibrio e maturità all'interno dello spogliatoio. Aquilani ha spiegato che, smaltita la naturale felicità dell'immediato post-gara, il gruppo ha riallacciato i fili con la quotidianità già a partire dalla sessione di allenamento del giorno successivo, focalizzandosi sui pericoli che riserverà la trasferta in terra siciliana: "La squadra ha vissuto con felicità il post gara, ma già dal giorno successivo ha ritrovato subito la giusta mentalità: testa al lavoro e consapevolezza che servirà un’altra prestazione di altissimo livello. In campo dovranno essere determinanti attenzione, umiltà e fame, perché la gara di ritorno si preannuncia molto complicata. Prima di tutto bisogna ricordare di non aver ancora raggiunto l’obiettivo; poi serve rispetto per la forza del Palermo e, infine, capacità di leggere i momenti della partita, restando dentro la gara con tutte le qualità necessarie."
Infine, l'ex centrocampista ha risposto a un quesito legato al possibile deficit atletico della sua squadra, che arriva a questo appuntamento con un numero maggiore di partite nelle gambe rispetto agli avversari a causa del turno preliminare. Un ostacolo reale, che secondo il mister verrà azzerato dall'importanza specifica del traguardo visibile all'orizzonte: "Sarà fondamentale alzare il livello complessivo della prestazione e affrontare la gara con lucidità, anche nei momenti più delicati. L'adrenalina e la posta in palio sono fattori in grado di compensare eventuali cali fisici."