Catanzaro, l'orgoglio di Polito dopo la finale: "Fatto qualcosa di straordinario, su Aquilani dico che..."
Catanzaro, l'orgoglio di Polito dopo la finale: "Fatto qualcosa di straordinario, su Aquilani dico che..."
L’amaro epilogo dell’U-Power Stadium di Monza non cancella la straordinaria cavalcata del Catanzaro, arrivato a un passo da un'impresa che all'inizio della stagione sembrava impensabile. Il progetto tecnico guidato da Alberto Aquilani ha poggiato su fondamenta solide, costruite con lungimiranza dal direttore sportivo Ciro Polito, l'uomo scelto dal presidente Floriano Noto per far ripartire l'ambiente giallorosso.
A pochi minuti dal triplice fischio della finale play-off, il dirigente calabrese ha analizzato il percorso della squadra ai microfoni di Sportitalia, rivendicando con grande fierezza i risultati ottenuti in questi mesi di lavoro.
"Penso che prima di tutto bisogna avere rispetto per un popolo che ci ha accolto. Sono arrivato lo scorso anno tra mille difficoltà, visto che nonostante un grande campionato si era sfaldato un po’ tutto. Ho ripianato e abbiamo fatto una semifinale e una finale dimostrando calcio vero, un mix di valori e calciatori e un allenatore e una proprietà straordinaria."
Polito ha poi voluto dedicare un pensiero profondo e ricco di stima ad Alberto Aquilani, difendendo la scelta estiva di affidargli la panchina e sottolineando lo straordinario valore umano e professionale del tecnico romano.
"Quando ho scelto Alberto c’erano tanti dubbi, soprattutto per la stagione vissuta a Pisa, al di sotto delle aspettative. A malincuore, però, devo dire che se il calcio italiano non gli concederà un’opportunità in Serie A significherà che sta andando in un’altra direzione. Con lui ho costruito un rapporto che va ben oltre il calcio: faccio fatica a immaginarmi lontano da Alberto, così come credo lui da me. Ma il calcio è anche questo: prenderemo atto di ciò che accadrà."
In chiusura, il direttore sportivo del Catanzaro ha fatto chiarezza sulle voci di mercato che lo riguardano in prima persona, ribadendo la massima priorità nei confronti del club giallorosso ma lasciando aperta la porta a valutazioni lucide nelle prossime settimane.
"Non ho parlato con nessun club, si sono dette tante cose. Sono anni che faccio grandi cose con piccole risorse, quindi è giusto che il calcio ritorni qualcosa. Dove e in che modo ancora non lo so, la mia priorità sarà sempre Catanzaro, ma devo essere lucido e freddo nelle valutazioni. Staremo a vedere cosa accadrà."