Cremonese, il DG Armenia detta la linea: "Con Botturi per un progetto giovane e competitivo. Chi non ha stimoli può andare"
In concomitanza con la conferenza stampa di presentazione del nuovo direttore sportivo Christian Botturi, svoltasi all'interno della sala stampa del Centro Sportivo “Giovanni Arvedi”, il direttore generale della Cremonese, Paolo Armenia, ha preso la parola per fare il punto della situazione in casa grigiorossa. Il dirigente ha voluto tracciare in modo nitido e trasparente i confini strategici del nuovo ciclo societario, tra ringraziamenti doverosi e avvisi molto chiari rivolti all'intero spogliatoio.
Il primo pensiero di Armenia è stato un sentito tributo all'operato del dirigente uscente, sottolineando lo spessore del lavoro svolto nelle ultime stagioni: “Prima di tutto ritengo doveroso iniziare questo incontro ringraziando Simone Giacchetta per i cinque anni importanti vissuti con la Cremonese, in cui sono state raggiunte due promozioni, una finale playoff e una semifinale di Coppa Italia. È giusto sottolinearlo e salutarlo per quello che ha fatto con professionalità e serietà".
Archiviata la dolorosa parentesi della retrocessione, l'imperativo in casa grigiorossa è guardare avanti con una ventata di freschezza. Il direttore generale ha spiegato come la scelta di affidare l'area tecnica a Christian Botturi sia il frutto di una valutazione profonda e accurata, legata alle specifiche competenze del dirigente bresciano: "La scelta del nuovo direttore sportivo è stata ponderata e valutata con grande attenzione: il suo è un percorso ad ampio raggio, iniziato nel settore giovanile e proseguito sia in Serie C che in Serie B. Porti con sé carisma, personalità ed energia positiva, oltre alla propria visione".
La nuova linea strategica metterà al centro la sostenibilità economica e tecnica, individuata nella valorizzazione delle risorse interne. Il settore giovanile diventerà il motore pulsante della prima squadra, con l'attaccante David Stückler indicato come capofila di un gruppo di ragazzi pronti a essere testati e integrati nel corso del ritiro estivo.
Armenia ha poi voluto fissare la giusta mentalità con cui la Cremonese dovrà ripresentarsi ai nastri di partenza del prossimo campionato cadetto, evitando proclami altisonanti ma esigendo il massimo impegno da parte di tutti i tesserati: “La Cremonese vuole costruire una squadra composta da giocatori con voglia e determinazione di sposarne il progetto: chi ha altre intenzioni lo deve dire apertamente e non ne farà parte, a patto che venga riconosciuto il giusto indennizzo alla società per gli investimenti fatti. Questo è un avviso importante. Il nostro obiettivo è quello di fare un buon campionato, non ci saranno altri proclami: siamo consci delle responsabilità che chi retrocede porta con sé".
Il direttore generale ha concluso ricordando come l'esperienza passata e le difficoltà storiche incontrate da altre illustri retrocesse debbano fungere da monito per tutto l'ambiente, ribadendo che per superare le insidie della categoria serviranno massima attenzione, umiltà e una profonda ricarica di energia positiva.