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La promozione dell'Ascoli completa il quadro della Serie B, il punto sulla prossima stagione

di Alessio Tufano

Con il perentorio successo dell'Ascoli sull'Union Brescia, si è completato il quadro delle partecipanti alla prossima Serie B, 20 squadre che si daranno battaglia in uno dei tornei più equilibrati e imprevedibili d'Europa, che anche nella stagione che si è appena conclusa ha saputo regalare sorprese. Dalla Serie A, scendono l'Hellas Verona, che mancava da qualche stagione, oltre a Pisa e Cremonese, che si ritrovano in cadetteria un anno dopo aver raggiunto l'Olimpo del calcio italiano. Tre squadre che in queste settimane si leccheranno le ferite dopo le delusioni del campionato appena concluso, ma che punteranno ad un pronto ritorno in A, con Verona e Cremonese forse un po' più avanti dei toscani, anche se oggi, con il mercato che ancora deve iniziare, le previsioni lasciano il tempo che trovano.

Detto delle retrocesse, parliamo di chi la B l'ha conquistata con una promozione, ovvero Arezzo, Benevento, Vicenza, e appunto Ascoli. Tutte compagini di belle speranze, che ambiranno probabilmente ad una salvezza tranquilla covando il sogno playoff, di certo sono tutti club con una storia, basti pensare che l'Arezzo è la squadra che manca da più tempo dalla cadetteria, ma la sua ultima partecipazione risale alla stagione 2006/07, e vent'anni non sono certo un tempo lunghissimo.

Tra quelle che si sono giocate la promozione ai playoff, il Palermo è sicuramente la squadra che parte con le ambizioni maggiori, dopo essersi fermati contro uno straordinario Catanzaro, i rosanero hanno quasi l'obbligo di centrare la Serie A l'anno prossimo, squadra e allenatore ci sono già oggi, a giugno, il mercato sostenuto da una proprietà di importanza mondiale potrà soltanto migliorare la rosa. Dopo l'exploit dell'anno scorso è lecito attendersi qualcosa anche dallo stesso Catanzaro, con i calabresi che probabilmente cambieranno qualcosa, a cominciare dal tecnico, ma cercheranno di confermarsi squadra da playoff. Avellino e Modena hanno proprietà ambiziose e una buona base, ma come il Catanzaro, si accontenteranno probabilmente di confermarsi tra le prime otto, mentre preoccupa la situazione societaria della Juve Stabia, riguardo cui si attendono sviluppi in queste settimane.

Nella prossima stagione è infine lecito aspettarsi qualcosa di più dal Cesena, stabilmente ai piani alti per gran parte dello scorso campionato, prima del crollo che ha favorito l'Avellino, ma anche dall'Empoli, se non altro per il blasone che i toscani possono vantare. Parlando di blasone non si può non citare la Sampdoria, che in Serie B appare ancora un pesce fuor d'acqua, ma che in questi ultimi anni è stata più vicina alla Serie C che alla A, bisognerà vedere come si muoverà la proprietà e quali scelte verranno prese prima di ipotizzare il cammino dei blucerchiati. Sognano un campionato quantomeno tranquillo il SudTirol, che l'anno scorso si è ritrovato un po' a sorpresa a giocarsi la salvezza con il Bari, ma anche la Virtus Entella, salva comunque all'ultima giornata, oltre a Mantova, Padova e Carrarese.


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