Empoli, il bilancio di Corsi: "Salvezza un'emozione enorme. Avanti con Caserta e la linea verde"
Fonte: pianetaempoli.it
Il presidente dell'Empoli, Fabrizio Corsi, è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno nel corso della trasmissione Toscana del futuro. Il numero uno del club azzurro ha tracciato un bilancio approfondito al termine di un'annata intensa e complessa, conclusasi con il mantenimento della categoria, soffermandosi poi sulla programmazione della stagione 2026/2027, sul futuro dei gioielli della rosa e sul possibile ingresso di nuovi soci per dare stabilità al club.
Il massimo dirigente azzurro ha paragonato la gioia per il traguardo appena raggiunto alle storiche imprese del passato, evidenziando le difficoltà oggettive che hanno rallentato il percorso della squadra: "È stata un’annata difficile, abbiamo avuto tanta paura ma l’importante era arrivare alla salvezza. Per me è stata un’emozione uguale a quando siamo saliti dalla C alla B circa 30 anni fa. Abbiamo avuto allenatori con contenuti importanti come Pagliuca e Dionisi ma per motivi diversi siamo arrivati al cambio. Ci sono stati due infortuni importanti come Pellegri e Ghion, giocatore fondamentale per la categoria, che hanno limitato la squadra. Siamo stati una squadra giovane, d’altronde siamo sempre orientati sui giovani perché noi abbiamo bisogno di valorizzarne un paio per sopravvivere."
Nessun dubbio sul nome da cui ripartire in panchina. Corsi ha confermato la massima fiducia nei confronti di Fabio Caserta, arrivato a stagione in corso per guidare il finale di campionato: "Approfondiremo alcuni aspetti con Caserta al ritorno delle vacanze, però ci sembra l’allenatore giusto che fa al caso dell’Empoli. Ha una certa predisposizione nello sviluppo del gioco, avendo avuto nove gare non si è potuto dedicare a questo."
Le strategie per il prossimo campionato rimangono fedeli alla filosofia storica della società toscana: sostenibilità economica e valorizzazione della linea verde, anche a costo di dolorose cessioni: "Dobbiamo ancora impostare la stagione anche da un punto di vista economico, dobbiamo fare i conti e costruire un progetto, sicuramente un Empoli giovane. Ci sono 3 o 4 giocatori che avranno mercato, anche dalla categoria superiore. Shpendi? Già risulta decisivo e ha ancora margine di miglioramento. Secondo me potrebbe avere già mercato in Serie A, ancora è presto, a noi piacerebbe godercelo per un altro anno, poi vediamo anche le condizioni economiche che per noi sono fondamentali. Noi facciamo il calcio senza il magnate, sono 30 anni che facciamo calcio così, mi devo arrangiare risolvendo tutto con l’investimento sui giovani, valorizzarli e venderli."
Il presidente ha poi fatto un'onesta autocritica sulla gestione del giovanissimo talento Bohdan Popov, condizionato dalle scelte compiute dalla società durante la sessione invernale di mercato: "Popov ha prospettive importantissime, è un giocatore molto alto e coordinato. Gli manca ancora qualcosa per reggere l’impatto lontano dalla porta. È uno dei nostri errori di quest’anno perché dopo l’infortunio di Pellegri abbiamo avuto paura e abbiamo preso un altro centravanti a gennaio che ha impedito la valorizzazione di Popov. Non si è fatta una cosa da Empoli."
In chiusura, Corsi ha aperto alla possibilità di accogliere forze fresche all'interno della struttura societaria per modernizzare le infrastrutture e dare continuità al club, aprendo a un graduale passaggio di consegne dopo oltre tre decenni al comando: "Sul fronte societario siamo ancora nella fase interlocutoria, auspico che ci sia una persona che ci possa dare stabilità economica e che ci possa accompagnare in progetti importanti come lo Stadio. In questi 30 anni abbiamo fatto cose impensabili, imprese straordinarie in Serie A, ora siamo in un momento difficile e se rimarrò io da solo penso che anche il futuro sarà ancora più difficile. Per me più che passione c’è attaccamento a questa società, l’Empoli è come un quinto figlio. 35 anni alla guida sono tanti, forse troppi. La mia speranza è di trovare una soluzione per permettere che la mia esperienza si concluda nel miglior modo."