CorSport - L'Avellino riparte da Nesta e pensa a Girma, Zeroli e Bianco. Tre cadette su Calabro, che lascia la Carrarese. Il Vicenza balla sulle punte
L’Avellino riparte da Alessandro Nesta. Manca ancora la firma sul contratto biennale e la presentazione ufficiale, attesa entro la prossima settimana, ma il nuovo corso biancoverde è già partito. Ad annunciare la scelta del club irpino è stato direttamente il presidente Angelo Antonio D’Agostino durante le celebrazioni per l’80° anniversario della Repubblica Italiana.
«Abbiamo scelto Alessandro Nesta come allenatore dopo una serie di valutazioni e siamo convinti che sarà l’anno di Nesta e dell’Avellino», ha dichiarato il patron biancoverde, come riportato da Francesco Paletti e Beniamino Pescatore sul Corriere dello Sport.
Nel frattempo il direttore sportivo Aiello ha già incontrato il tecnico a Roma, al rientro dagli Stati Uniti, dove l’ex allenatore del Monza dovrà tornare nei prossimi giorni per alcuni impegni personali. Come evidenziano Francesco Paletti e Beniamino Pescatore sul Corriere dello Sport, il summit è servito soprattutto per impostare le strategie di mercato in vista del prossimo campionato di Serie B.
Le priorità della società sembrano concentrarsi in particolare sul centrocampo. Tra i nomi seguiti con maggiore attenzione figura Natan Girma della Reggiana. Il trequartista classe 2001 è valutato circa 1,3 milioni di euro dal club emiliano e piace anche al Mantova. Sul taccuino della dirigenza irpina è finito inoltre Kevin Zeroli, centrocampista di proprietà del Milan che Nesta conosce molto bene avendolo già allenato durante la sua esperienza a Monza.
Secondo quanto riferito da Francesco Paletti e Beniamino Pescatore sul Corriere dello Sport, un altro profilo monitorato è quello di Alessandro Bianco, centrocampista della Fiorentina reduce dall’esperienza al Paok Salonicco. I rapporti tra Avellino e Fiorentina sono particolarmente attivi in questa fase e potrebbero portare ad altre operazioni nel corso dell’estate.
Intanto il mercato delle panchine continua a registrare movimenti significativi. Come sottolineano Francesco Paletti e Beniamino Pescatore sul Corriere dello Sport, il Pisa avrebbe individuato in Paolo Zanetti il principale candidato per la successione in panchina. Il club nerazzurro è alla ricerca di un allenatore esperto e di forte personalità per affrontare una stagione da protagonista e i contatti con l’ex tecnico del Verona proseguiranno nei prossimi giorni. La stima della dirigenza toscana nei confronti di Zanetti non è una novità. Tuttavia la concorrenza non manca, visto che il tecnico piace anche al Padova e soprattutto al Lecce, qualora dovesse concretizzarsi la separazione con Di Francesco. Per questo motivo il Pisa continua a mantenere aperte diverse alternative. Restano infatti monitorati anche Ignazio Abate, Fabio Pecchia e Marco Baroni.
Tra gli allenatori più richiesti del momento c’è anche Antonio Calabro. Dopo la conclusione dell’esperienza alla Carrarese, il tecnico è seguito da Padova, Cesena e Cremonese. Una situazione destinata a svilupparsi ulteriormente nelle prossime settimane.
Sul fronte giocatori, sembra invece arrivata ai titoli di coda l’avventura italiana di Juan Cuadrado. L’esterno colombiano starebbe valutando tre proposte provenienti dal proprio Paese e il suo futuro appare sempre più lontano dal calcio italiano.
La Carrarese, invece, ritroverà dal prestito alla Reggiana il difensore brasiliano Mateus Lusuardi, che farà ritorno in Toscana in vista della nuova stagione.
Movimenti importanti anche in attacco. Antonio Di Nardo è destinato a lasciare il Pescara per restare in Serie B. Sull’attaccante si registra l’interesse di Cesena, Padova e Vicenza. Proprio il club biancorosso segue inoltre due profili per rinforzare il reparto offensivo: Giuseppe Di Serio dello Spezia e Silvio Merkaj del Südtirol.