CorSport - Mercato di B: 182 affari fatti. E 149 cessioni
Il mercato invernale viene definito da sempre “di riparazione”, ma spesso si è trasformato in un passaggio decisivo per il destino di un’intera stagione. Come analizza Pierluigi Capuano sul Corriere dello Sport, sono numerosi i casi in cui un innesto di gennaio ha inciso in modo determinante, cambiando volto e ambizioni di una squadra.
I numeri raccontano una sessione intensa: dal 2 gennaio alla chiusura di lunedì sera sono stati 182 gli acquisti a fronte di 149 cessioni, dati che confermano un’attività frenetica, come sottolinea ancora Pierluigi Capuano sulle colonne del Corriere dello Sport.
La Serie B ha vissuto trenta giorni di grande fermento. Il Pescara prova a lasciare l’ultimo posto affidandosi all’esperienza e alla qualità di Lorenzo Insigne, tornato all’Adriatico dove si mise in luce insieme a Immobile e Verratti. La capolista Venezia, invece, ha ulteriormente rinforzato una rosa già solida inserendo Dagasso dal Pescara.
Tra le grandi del campionato, il Frosinone non ha effettuato operazioni clamorose, lasciando alle inseguitrici il compito – e la necessità – di rafforzarsi per tentare la rimonta. A Palermo si è chiusa l’era di Brunori, ceduto alla Sampdoria, ma alla corte di Pippo Inzaghi è arrivato Johnsen dalla Cremonese, un profilo che conosce bene il campionato e sa come incidere in Serie B, come evidenzia Pierluigi Capuano sul Corriere dello Sport.
I bomber non sono mancati: Cerri al Cesena, Cutrone al Monza e lo stesso Brunori alla Sampdoria rappresentano innesti di peso. A Padova, invece, l’esperienza di Caprari proverà a valorizzare gli assist del Papu Gomez, mentre il Modena ha puntato sul talento di Ambrosino, arrivato in prestito dal Napoli.
Infine, un capitolo a parte lo meritano i portieri. Diverse squadre di Serie B hanno scelto di affidarsi a profili esperti per dare solidità e sicurezza. Il Mantova ha ingaggiato Bardi, la Reggiana ha puntato su Micai, lo Spezia su Radunovic, mentre il Sud Tirol ha scommesso sull’esperienza dello svincolato Cragno. Segnali chiari di come, nella corsa salvezza e promozione, anche la scelta del numero uno possa fare la differenza, come sottolinea Pierluigi Capuano sul Corriere dello Sport.