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CorSport - Regia viva. Il Palermo fuori gioco

di Marco Lombardi

Il Palermo frena ancora e dice addio al sogno della promozione diretta. Come racconta Massimo Boccucci sulle colonne del Corriere dello Sport, il pareggio maturato a Reggio Emilia non basta né ad alimentare ambizioni né a cancellare i rimpianti. Uno sterile 69,6% di possesso palla, nove tiri a uno nello specchio e persino la superiorità numerica nel finale, senza però riuscire a concretizzare.

La Reggiana ha invece sopperito alle assenze pesanti con grande spirito, andando oltre i propri limiti nonostante le defezioni di Paz, Bozzolan, Libutti, Sampirisi e Rozzio.

Il Palermo parte forte ma non sfonda. Come sottolinea Massimo Boccucci del Corriere dello Sport, Peda sfiora il vantaggio di testa trovando la risposta di Micai, Vicari salva su Palumbo, mentre Gondo spreca davanti a Joronen. La gara si sblocca con Lambourde, bravo a finalizzare la ripartenza avviata da Bonetti e rifinita da Portanova.

La reazione rosanero arriva con Palumbo, servito da Pierozzi, che trova il gol del pari con il mancino. Nella ripresa, il Palermo protesta per un presunto tocco di mano in area, ma il match resta apertissimo fino al finale. Papetti viene espulso dopo revisione al Var per un intervento su Johnsen, e i siciliani tentano l’assalto finale.

Nel convulso recupero - racconta ancora Boccucci sul Corriere dello Sport -, Rover trova il gol al 90’, ma il Var annulla per fuorigioco. Stessa sorte per Girma, che al 101’ segna ma in posizione irregolare. 


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