GazzSport - Gallo: "Vicenza in B, la felicità. Il cammino di Santiago, una telefonata, e nel 2014 la mia vita cambiò"
Fonte: gazzetta.it
Il ritorno del Vicenza in Serie B porta la firma indelebile di Fabio Gallo. Un trionfo arrivato con sei giornate d'anticipo, frutto di una stagione dominata e di un record personale che lo proietta nella storia della categoria: due promozioni consecutive in Serie B con due club differenti (Entella e Vicenza) e una striscia di 58 partite senza conoscere sconfitta. Eppure, dietro i numeri da capogiro, c'è un uomo che non dimentica le radici e i momenti di buio.
Il primo pensiero dopo il fischio finale è andato al padre Romeo, scomparso un anno fa, che lo accompagnava da bambino ai provini alla Pinetina. "Gli dedico ogni vittoria, so che è felice. Tutto ciò che di bello mi capiterà sarà sempre merito suo", ha dichiarato il tecnico ai microfoni de "La Repubblica". Un legame profondo che si riflette anche nel rapporto con i suoi calciatori, i quali lo hanno omaggiato con un quadro stilizzato raffigurante un gallo autografato da tutta la squadra.
La carriera di Gallo ha rischiato di interrompersi bruscamente nel 2013, quando le proteste della tifoseria del Brescia (legate ai suoi trascorsi nell'Atalanta) fecero saltare il suo approdo come vice di Giampaolo. Quel colpo lo portò ad allontanarsi dal campo per diventare consulente finanziario. La scintilla è scoccata nel 2014, durante i 120 chilometri del Cammino di Santiago: "Il telefono squillò in fondo allo zaino. Era Pietro Fusco che mi chiedeva se avessi ancora voglia di allenare. È stato un segnale".
Dopo aver festeggiato con i tifosi sotto la curva e aver concesso qualche spritz di rito al gruppo, Gallo si prepara a mantenere la promessa fatta ai ragazzi: un'escursione collettiva in montagna per riflettere e cementare il gruppo in vista della prossima stagione. Il legame con la piazza di Vicenza appare solidissimo: "Non mi vedo lontano da questo club". L'obiettivo ora è continuare a migliorarsi in quella Serie B conquistata con la forza della determinazione e di quella telefonata arrivata nel momento giusto.