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GazzSport - La Serie B incontra Abete e Malagò. Bedin: "In 2-3 giorni decideremo chi appoggiare"

di Angelo Zarra

Nuova giornata di incontri per i due candidati alla presidenza Figc, Giancarlo Abete e Giovanni Malagò, che questa volta si sono confrontati con i club di Serie B e il presidente della Lega Paolo Bedin. Nella sede della federazione di via Allegri il primo ad arrivare poco dopo le 11 è stato il numero uno della Lega Dilettanti Abete. Dopo circa un’ora e mezzo di incontro ha parlato di un “confronto positivo, una chiacchierata importante sui problemi del calcio che sono significativi. Per me è importante che ci siano approfondimenti al di là della qualità delle persone che si candidano. Il metodo di Serie B e C (che incontrerà venerdì, ndr) è vincente perché consente una riflessione con tutta la componente. Con la A non ci sono state opportunità di confronto”. 

LE INTENZIONI DI ABETE - Abete ha poi spiegato i motivi per cui, nonostante Malagò abbia ormai l’appoggio formalizzato di Serie A, allenatori e giocatori, sufficiente a lanciarlo verso la vittoria, sia convinto a portare avanti la sua candidatura: “Vado tranquillamente avanti perché la presentazione di una candidatura facilita il percorso di aggiornamento e approfondimento delle tematiche del calcio italiano fino alle elezioni (del 22 giugno, ndr). Quando non c’è una competizione ci si ferma un po’ dicendo ‘vediamo che cosa farà il presidente’. Qui il problema non è la qualità della persona che si candida, ma la capacità di trovare insieme le modalità e delle sintesi ai problemi esistenti”. 

LE PRIORITA' MALAGO' - Intorno alle 14 è arrivato in Figc Giovanni Malagò. Anche per lui poco meno di 90 minuti di incontro "interessante, divertente. Abbiamo contestualizzato il momento ma soprattutto sono usciti fuori tanti ragionamenti. Ho incontrato due volte Bedin, mi ha dato un documento che ho studiato e gli ho raccontato che molte di quelle cose sono condivise, e lo dico fuori da ogni logica elettorale. Secondo me, però, è un po' un libro dei sogni. Bisogna andare per priorità, su questo penso di essere una persona pratica". Sulla formalizzazione della sua candidatura dice: "Aspettiamo venerdì, quando incontreremo la Lega Pro". E su Abete: "Ho sentito Giancarlo lunedì per vederci il prima possibile, a livello personale. Ho sentito delle ricostruzioni fantasiose, il rapporto è ottimo".

LA LINEA BEDIN - L'ultimo ad uscire è stato il presidente della Lega Serie B (che pesa per il 6% in Assemblea elettiva), Paolo Bedin: "È stata una giornata positiva e utile. Abbiamo stilato un documento di quelle che noi riteniamo essere le priorità e ci siamo confrontati con Abete e Malagò per conoscere la loro posizione e rispondere a numerose domande. Chi appoggeremo? Nei prossimi due-tre giorni non glielo so dire adesso occuperemo investiremo questi sentirò le venti proprietà per coglierne gli orientamenti". Si torna poi a parlare di compattezza tra le componenti: "Le ultime vicende ci impongono un'accelerata e soprattutto ci impongono di trovare una via d'uscita velocemente. Spero che il mondo del calcio in questo mese che manca al voto riesca a trovare una posizione unitaria non tanto e non solo sulle persone, quanto sui temi e sui contenuti: sarebbe sicuramente un viatico straordinario per arrivare poi all'appuntamento del 22 giugno".


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