GazzSport - Serie B, rivoluzione panchine: cambi decisivi nel finale di stagione. Bene Modesto, Ballardini e Gorgone
Il finale di stagione in Serie B si apre all’insegna dei cambi in panchina, segnale evidente di un campionato più incerto che mai. Come racconta la rosea, a firma Pietro Scognamiglio, l’ultima sosta ha accelerato decisioni importanti a La Spezia, Padova e Reggio Emilia. Il trend è ormai chiaro: nel dubbio, si cambia. Sono già 15 gli avvicendamenti stagionali, che fotografano un torneo in continuo movimento.
Il dato è significativo: dieci squadre su venti hanno cambiato allenatore, cinque addirittura due volte. Tra queste anche casi recenti e clamorosi, come il ritorno di D’Angelo allo Spezia e l’arrivo di Bisoli alla Reggiana, diventato il terzo tecnico stagionale.
Secondo la Gazzetta dello Sport, il cambio in panchina spesso paga: quasi tutti i subentranti hanno migliorato la media punti rispetto ai predecessori. Le eccezioni non mancano, come Dionisi all’Empoli, ma la tendenza resta positiva. Pietro Scognamiglio evidenzia in particolare il lavoro di Modesto al Mantova, capace di alzare sensibilmente il rendimento della squadra, mantenendo vive le speranze di salvezza diretta.
Impatto importante anche per Ballardini ad Avellino, mentre più complicata resta la situazione del Bari con Longo. Da sottolineare inoltre la risalita del Pescara sotto la guida di Gorgone, con segnali incoraggianti nella corsa salvezza.
Tra i cambi più recenti, invece, è ancora presto per valutare gli effetti. L’arrivo di Cole al Cesena ha prodotto risultati alterni - osserva Scognamiglio sulla rosea -, mentre Empoli e Sampdoria stanno cercando una nuova stabilità con Caserta e Lombardo.