Pisa, Calabresi: "Piazza unica, ora trasformiamo l'incubo in una cicatrice"
Intervistato dai microfoni di 50 Canale a margine della 25esima edizione del Torneo Mau Ovunque, il difensore del Pisa Arturo Calabresi ha espresso tutto il suo profondo attaccamento alla piazza toscana, dove è approdato nel 2022 proveniente dal Lecce. Il centrale classe 1996 ha voluto sottolineare lo speciale legame calcistico e personale che lo unisce alla città.
Il difensore ha aperto il suo intervento parlando della propria sfera familiare e della straordinaria accoglienza ricevuta dalla comunità: "Il mio primogenito è nato qua ed è pisano al 100%. Sono grato di poter crescere la mia famiglia in un posto del genere, popolato da persone speciali. Pisa ha una capacità straordinaria: riesce ad andare oltre il semplice risultato nella valutazione dei fatti. I pisani sanno contestualizzare tutte le singole situazioni, in questo modo riescono a creare un ambiente veramente unico".
Successivamente, il calciatore ha voluto analizzare il delicato momento sportivo vissuto dal club, indicando la strada da seguire per mettere definitivamente in archivio una stagione fallimentare e ripartire con il piede giusto: "Ovunque vada, tocco con mano la passione popolare per la squadra. Il sogno di un anno fa gradualmente è divenuto un incubo: adesso dobbiamo trasformare la ferita in una cicatrice".