Psicodramma Italia: va ko ai rigori (5-2) con la Bosnia. Niente Mondiali per la terza volta consecutiva
Incubo Italia. Per la terza volta di fila, gli azzurri falliscono la qualificazione ai Mondiali di calcio. La squadra del Ct Rino Gattuso ha perso (5-2) ai calci di rigore la finale playoff contro la Bosnia. Nella bolgia di Zenica, Kean sfrutta un'incertezza del portiere Vasilj e illude l'Italia al 15' del primo tempo. Al 41' però arriva l'episodio che complica i piani degli azzurri: Bastoni interrompe una chiara occasione da rete e viene sanzionato con il cartellino rosso. L'Italia serra i ranghi e regge l'urto, ma ha il torto di dilapidare tre nitide occasioni per raddoppiare con Kean, Esposito e Dimarco. La Bosnia attacca a testa bassa, senza soluzione di continuità, e vede premiati i suoi sforzi al 79', quando Tabakovic risolve una mischia e pareggia i conti. Si va ai tempi supplementari, dove anche l'arbitro Turpin ci mette del suo non punendo con il rosso Muharemovic, reo di aver fermato una chiara occasione da gol. Si arriva così ai rigori: i bosniaci sono glaciali e fanno quattro su quattro; Pio Esposito (nella foto) e Cristante, invece, fanno cilecca e condannano l'Italia all'ennesima atroce delusione.