Serie B, Cesena-Pescara 2-0: Berti e Francesconi affondano gli abruzzesi
Al 'Manuzzi' il Cesena supera (2-0) il Pescara nell'anticipo che ha aperto la 23esima giornata di Serie B. Romagnoli solidi, aggressivi e concreti; abruzzesi dentro la partita e apprezzabili per l'impegno, ma evanescenti negli ultimi metri.
Il Cavalluccio parte meglio, con più intensità e pulizia tecnica. Al 18' magia di Shpendi che uccella la retroguardia ospite e libera Ciervo, la cui conclusione centrale è disinnescata da Desplanches. Il Pescara ha buona volontà, ma poca qualità, fatica a risalire il campo e al 25' va sotto: Brugman (al debutto) sbaglia un appoggio sanguinoso, Shpendi recupera la sfera e serve Berti, che avanza e scarica un destro violentissimo sotto la traversa; Desplanches è imbalsamato. La reazione del Delfino è tutta in una sventola di Caligara da distanza siderale; Klinsmann vola e la toglie dall’incrocio.
Nella ripresa il Pescara prova a reagire, ma con poco costrutto e quasi mai impensierendo Klinsmann. Il Cesena è sornione: abbassa i ritmi, gestisce e raddoppia al 76' con Francesconi, il cui tiro, deviato da Capellini, s'infila alle spalle di Desplanches. Anche la sfortuna ci si mette, così il sinistro al volo del solito Caligara (il migliore dei suoi) si stampa sul montante. Nel finale Desplanches evita persino la goleada, ipnotizzando Shpendi dal dischetto.
Il Cesena esce dal tunnel della crisi: sale a quota 37, staccando momentaneamente Modena e Juve Stabia, e blinda la zona playoff. Per il Pescara, desolatamente ultimo della classe, è notte fonda.