Tuttosport - Bari e Spezia, la maledizione della A mancata: dal sogno alla crisi profonda
C’è un filo sottile che lega Bari e Spezia: la Serie A sfiorata e mai raggiunta. Da quel momento, per entrambe, è iniziata una parabola negativa che oggi le vede sul fondo della classifica. Come racconta Tuttosport, è una vera e propria 'maledizione', una caduta progressiva dopo aver accarezzato il grande salto.
Il Bari sembra ancora fermo a quella notte dell’11 giugno 2023. Davanti ai 60 mila del San Nicola, la promozione in Serie A sfumò al 94’, con il gol di Pavoletti che regalò la vittoria al Cagliari. Un colpo durissimo, arrivato pochi minuti dopo il palo clamoroso di Folorunsho. Da lì in poi, come sottolinea Tuttosport, è iniziato un lento declino: stagione successiva salvata ai playout contro la Ternana, passando attraverso quattro allenatori.
Sembrava potesse esserci una ripartenza, con una squadra costruita per i playoff. Invece, il Bari ha fallito anche quell’obiettivo, perdendo partite decisive contro squadre già condannate come Cittadella e Cosenza. Oggi lo scenario è ancora più critico: la Serie C è un rischio concreto già nelle prossime ore.
Situazione simile per lo Spezia, che la Serie A l’ha vista sfumare nella finale playoff della scorsa stagione. Dopo aver lottato per la promozione diretta con il Pisa e affrontato i playoff da favorita, la squadra ligure si è arresa proprio all’ultimo atto contro la Cremonese. Anche qui, come sottolinea Tuttosport, il contraccolpo è stato evidente.
Il destino, però, si diverte a intrecciare storie: proprio la Cremonese torna al Picco mentre il Venezia capolista sogna la promozione. E lo Spezia si ritrova a lottare per non retrocedere, proprio come accadde in passato, sempre con D’Angelo in panchina.
Due storie parallele, dunque, accomunate dallo stesso destino: sfiorare la Serie A e poi sprofondare. Ora restano due partite per provare a invertire la rotta e spezzare quella che, come racconta ancora Tuttosport, sembra a tutti gli effetti una maledizione.