.

Tuttosport - Bedin apre al cambiamento: playoff da rivedere

di Marco Lombardi
Bedin

I playoff di Serie B si confermano uno dei prodotti più apprezzati del  calcio italiano, sia dal punto di vista  sportivo sia sotto il profilo mediatico. Tuttavia, l’edizione appena conclusa ha riacceso il dibattito sulla formula e sulla necessità di introdurre correttivi che tengano maggiormente conto delle differenze emerse durante la regular season. Un tema che, come evidenzia Tuttosport, è stato affrontato direttamente dal presidente della Lega B Paolo Bedin.

I numeri certificano il successo della fase finale del campionato. Come sottolinea Tuttosport, nei playoff sono stati realizzati complessivamente 20 gol, con una media di 2,5 reti a partita. Sugli spalti si sono registrati 116.547 spettatori totali, con il picco rappresentato dagli oltre 33 mila presenti al 'Renzo Barbera' per Palermo-Catanzaro. Ottimi anche i dati televisivi, con circa un milione e mezzo di telespettatori complessivi per le due finali.

Importanti anche i risultati sul fronte digitale. I canali ufficiali della Lega B hanno totalizzato 71,5 milioni di visualizzazioni dall’inizio dei playoff, mentre soltanto nella giornata della finale sono state registrate 5 milioni di visualizzazioni su Instagram. Numeri che confermano la crescente attrattività del torneo.

Intervenuto a 'Radio Anch’io Sport', Paolo Bedin ha celebrato il successo dell’evento senza nascondere la necessità di aprire una riflessione sul regolamento. «I playoff hanno regalato spettacolo, complimenti ai vincitori del Monza ma anche al Catanzaro che ha disputato un playoff straordinario e tenuto vivo il risultato fino all’ultimo. La formula va mantenuta, con alcune riflessioni sul tema dei punti di distacco, ma è giusto premiare chi nella regular season ha fatto più punti».

Le dichiarazioni del presidente della Lega B riprendono un tema già evidenziato da Tuttosport prima dell’inizio degli spareggi promozione. In questa stagione, infatti, tra il Monza, terzo classificato, e l’Avellino, ottavo, c’erano ben 27 punti di differenza. Un divario considerevole che ha alimentato il dibattito sull’opportunità di consentire a squadre con percorsi così differenti di giocarsi la promozione attraverso lo stesso percorso playoff.

 

 

 


Altre notizie
Martedì 02 Giugno 2026