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Fiori: "Frosinone grande club, non siamo l'outsider"

di Angelo Zarra

Antonio Fiori, attaccante del Frosinone, ha analizzato la serrata lotta per la promozione in Serie A attraverso le colonne de "Il Messaggero". In una volata che vede i ciociari contrapposti a società del calibro di Venezia, Monza e Palermo, il calciatore ha voluto ribadire il prestigio della propria squadra, rifiutando paragoni che vedrebbero i giallazzurri in una posizione di svantaggio psicologico rispetto alle rivali.

"Per me non siamo i Davide contro Golia. Se è vero che le avversarie sono forti e attrezzate, è altrettanto vero che il Frosinone non è da meno. Questa squadra fino a pochi anni fa era in Serie A e sento di far parte di un club di grande importanza", ha dichiarato Fiori, sottolineando come il valore della rosa e la storia recente del club autorizzino ambizioni di vertice nel massimo campionato cadetto.

Sul fronte tecnico, l'attaccante ha lodato l'operato di Massimiliano Alvini, evidenziando come l'assetto tattico scelto dall'allenatore sia ideale per valorizzare le punte esterne: "Il 4-2-3-1 è un sistema che mi piace tantissimo. Favorisce il gioco degli esterni e ci permette di esprimerci con grande efficacia offensiva". Secondo il giocatore, questo modulo è stato determinante per la fluidità di manovra mostrata durante la stagione.

In vista della fase cruciale del torneo, che prevede quattro impegni interni su sei partite complessive, Fiori ha infine rivolto un appello diretto alla tifoseria del Frosinone: "Il messaggio è quello di venire in massa a sostenerci in queste ultime quattro partite in casa e sostenerci fino alla fine per raggiungere insieme questo obiettivo". Il supporto del pubblico allo stadio "Benito Stirpe" viene considerato un elemento imprescindibile per centrare il traguardo della promozione.


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