GALLIPOLI IN CRISI DI RISULTATO
Quello visto oggi al Via del Mare di Lecce è stato un buon Gallipoli, vivace, intraprendente, in palla, lontano parente di quello delle ultime uscite, eppure non è bastato a sconfiggere un Padova cinico. Il Gallipoli scende in campo con il piglio giusto, i primi 25' minuti sono un monologo giallorosso con un possesso palla sterile però in fase conclusiva dove solo due conclusioni impensieriscono la retroguardia ospite, una con Volpato, girata al volo, fuori sul primo palo e l'altra con Di Carmine che con un tiro a giro da fuori aria costringe Cano alla prodezza. Quando sembrava ormai vicino il gol per i salentini la beffa. Da una punizione buttata nel mezzo spunta alle spalle di tutti Cuffa che da sottomisura non sbaglia. Il Gallipoli subisce il colpo e non riesce a riorganizzare la manovra. Negli spogliatoi Giannini strizza i suoi ma al 5' del secondo tempo su un contropiede rapido del Padova, portato avanti da Vantaggiato arriva il raddoppio di Soncin, fortunato nel trovarsi al posto giusto dopo che Sciarrone aveva smanacciato l'offensiva veneta. A questo punto Giannini inserisce Artistico per dar maggior peso al reparto avanzato, sostituendo un deludente Mounard. La mossa dà i suoi frutti perchè proprio da un cross del nuovo entrato Volpato si fa trovare pronto sotto porta. A mezzora dalla fine il Gallipoli riapre la partita. A dar maggior convinzione nella possibile impresa arriva l'espulsione del padovano Trevisan per doppio giallo. Gli ultimi venti minuti sono un monologo del Gallipoli alla continua ricerca del pari, ma il Padova si chiude benissimo e non concede spazi. L'unica vera occasione capita ai piedi del nuovo entrato Della Penna ma a tu per tu con il portiere ospite spreca tirandoli addosso. Il Gallipoli esce sconfitto in uno scontro chiave per la salvezza, ma almeno oggi si è vista una squadra viva pronta a lottare con le unghie.