NASCE IL COMITATO PRO GALLIPOLI MA IL RISCHIO FALLIMENTO E' AD UN PASSO
“Non ci saranno stravolgimenti tecnici, andremo avanti così anche perchè non ci sono le risorse finanziarie per permettersi un altro allenatore. La realtà è questa stiamo in un totale stato di dissesto finanziario, purtroppo ci sono delle scadenze e degli impegni a cui sicuramente la società non potrà far fronte per cui io stasera faccio appello alle istituzioni, agli imprenditori locali affinchè si faccino avanti a venire a rilevare le sorti di questa gloriosa società. Garantiremo comunque che la squadra possa disputare tutte le partite fino alla fine del campionato però siamo in una situazione molto, molto, difficile dove in alcune circostanze manca anche il minimo. È chiaro che la situazione patrimoniale, finanziaria della società, non è delle più floride e delle più tranquille perchè bisognerebbe andare in fondo nello spulciare i conti e capire bene come sta la situazion. Le quote della società sono sotto la custodia dell'amministratore giudiziario per cui ci troviamo ad avere a che fare con il tribunale e diventa di difficile questione aprendo scenari raccapriccianti. L'ipotesi della messa in liquidazione da parte del tribunale è alquanto concreta (fallimento). Se non c'è linfa da parte degli imprenditori locali diventa difficile tenere in vita questa società. Possiamo di sicuro garantire che non accadrà mai che il Gallipoli non giochi sia in casa che fuori. A tal proposito io insieme ad altri dirigenti abbiamo istituito il Comitato proGallipoli affinchè si possano sostenere le finanze di questa società e garantire il proseguo del campionato. Almeno così nelle cose minime, grazie all'aiuto dei tifosi, non dovremmo avere grosse difficoltà”.