“Qui si vive di pane e calcio”: Okoro si presenta alla Juve Stabia e lancia già il derby
Fonte: vivicentro.it
Alvin Okoro entra nel mondo Juve Stabia con entusiasmo e idee chiare. L’attaccante si è presentato nella sua prima conferenza stampa in gialloblù raccontando l’impatto con Castellammare e le sensazioni di un ambientamento rapido.
“Quando ti senti desiderato è una bella cosa: ti dà carica e quel qualcosa in più”, ha spiegato. Poi il colpo d’occhio sulla piazza: “Qui si vive di pane e calcio, si capisce subito quanto la gente ci tenga. Ho trovato un gruppo giovane e unito, ed è stato facilissimo inserirmi”.
Nel suo percorso ha inciso anche un consiglio “speciale”: quello di Adorante. “Gli ho parlato durante il ritiro e mi ha raccontato Castellammare con gli occhi commossi. È stato davvero bene qui, e me lo sono ricordato quando ho dovuto scegliere”.
Okoro ha poi parlato del ruolo in campo, descrivendosi come un attaccante pronto a muoversi su più fronti: “In questo momento mi sento a mio agio come supporto alla manovra. Ho la gamba per attaccare lo spazio e leggere bene le traiettorie. Posso dire la mia in tutti e tre i ruoli dell’attacco, sia con due punte che in un tridente”.
Un passaggio anche sulla durezza del campionato, raccontata con un sorriso e una battuta che ha strappato attenzione: “La Serie B è veramente tosta. Spero di non trovare mai avversari come Diakitè da affrontare: Salim è troppo forte!”.
Il tema “spogliatoio” torna centrale: “Siamo tutti giovani, è più facile creare connessione anche fuori dal campo. E quando c’è sintonia fuori, in campo viene tutto più naturale”.
Infine, lo sguardo va inevitabilmente al derby: “Sappiamo quanto la piazza ci tiene. La carica c’è già: sarà un vero derby e lo faremo vedere”.