Mantova, Piccoli: "Idee diverse con Rinaudo, ora guardiamo avanti con Modesto"
Giornata di presentazioni ufficiali in casa Mantova, dove la società ha aperto ufficialmente le porte al nuovo direttore sportivo Fabio Brutti. A fare gli onori di casa all'interno della sala stampa è stato il presidente Filippo Piccoli, il quale ha tracciato le linee guida del nuovo corso societario e spiegato i motivi che hanno condotto all'avvicendamento in cabina di regia. Il patron biancorosso ha voluto innanzitutto fare chiarezza sulla separazione dall'ormai ex direttore sportivo Nicola Rinaudo, manifestando parole di sincero ringraziamento per l'operato svolto ma evidenziando al contempo una differente visione strategica emersa nel corso degli ultimi mesi. "A lui va la mia riconoscenza e la mia gratitudine per quanto fatto. É stato un lavoro eccellente! Nel corso dei mesi, però, sono venute fuori idee differenti, non tanto a livello sportivo per obiettivi o investimenti economici, ma soprattutto per aspetti organizzativi della società. Per me il bene primario é il Mantova, con i suoi tifosi. La decisione è stata quella di apportare un cambiamento per proseguire a gestire il club, anche in futuro, come ho in mente di fare."
Il presidente Piccoli ha poi espresso grande soddisfazione per la rapidità con cui la macchina dirigenziale si è messa in moto per pianificare la prossima stagione in Serie B, esaltando l'impatto immediato del nuovo direttore sportivo, capace di blindare la guida tecnica. "Siamo una delle poche squadre in cadetteria che è già al lavoro per la prossima stagione, con la conferma del mister e l'annuncio del nuovo ds, artefice della permanenza e del prolungamento di contratto di Modesto, punto fermo su cui gettare basi importanti per il nostro futuro calcistico. E’ questo fa capire, a livello pratico, il modo che abbiamo di agire e di anticipare i tempi. Obiettivo? Crescere, migliorarci e cercare di fare sempre le cose per bene."