Monza, Bianco: "Abbiamo fatto un percorso quasi perfetto, si deciderà tutto nelle ultime gare"
Fonte: tuttomonza.it
Alla vigilia della cruciale trasferta di Catanzaro, valida per la 33ª giornata di Serie B, il tecnico del Monza Paolo Bianco ha analizzato il momento d'oro della sua squadra e le ultime sei "finali" che separano i biancorossi dal ritorno in massima serie. Con una media punti da primato nelle ultime 26 partite, il club brianzolo ha ora il destino nelle proprie mani, nonostante la pressione costante di Venezia e Frosinone.
Mister Bianco ha rivendicato con orgoglio il cammino compiuto dalla squadra dopo un inizio di stagione complicato, sottolineando come l'unità dello spogliatoio sia il vero motore di questa rincorsa. "Abbiamo fatto 17 vittorie nelle ultime 26. Da quel momento abbiamo fatto un percorso straordinario che in un campionato normale voleva dire stare già tranquilli. Abbiamo però Venezia e Frosinone che spingono, si deciderà tutto nelle ultime partite. Siamo pronti a fare questo finale di campionato come nelle ultime 26 partite. Dopo la sosta ho dato quattro giorni liberi e 7-8 ragazzi sono arrivati ad allenarsi due giorni prima del rientro. Tanti si sono allenati a casa in varie zone d'Italia. Quando non riescono a stare a casa quattro giorni, vuol dire che tutti hanno lo stesso obiettivo. La percezione che ho in questo momento è che tutti vogliono essere protagonisti, a prescindere dal minutaggio. Tutti hanno lo stesso desiderio di vincere questo campionato".
Sulle condizioni della rosa, il tecnico ha confermato che dovrà fare a meno di un elemento importante per la sfida del "Ceravolo": "Birindelli non recupera per Catanzaro ma ce l’avremo per Bari". Riguardo alla possibile posta in palio economica, è stato categorico: "Il premio è l'ultimo dei miei pensieri, il premio è portare la squadra in Serie A e festeggiare assieme. La parte economica è l'ultimo dei nostri pensieri e non ci deve interessare".
Il match di lunedì contro i calabresi di Aquilani (orfani del bomber Iemmello) si preannuncia come una delle prove più dure del rush finale. Bianco non cerca scuse e punta dritto all'obiettivo massimo. "A Catanzaro hanno perso Venezia e Palermo, è un campo non facile da espugnare ma andiamo lì per fare la partita e portare a casa i tre punti. Cosa ci separa dalla Serie A? 6 vittorie. Più ti avvicini a un obiettivo è normale che ti venga il braccino corto, ma credo che la squadra sia matura e con giocatori che hanno già vissuto esperienze di maggiore livello. Il calendario è complicato per tutti, non c'è più la classifica: devono tutte salvarsi e chi deve vincere il campionato deve fare punti".
Interpellato sulle dimissioni di Gennaro Gattuso e sul possibile approdo di Massimiliano Allegri (con cui ha lavorato alla Juventus) sulla panchina dell'Italia, Bianco ha espresso un giudizio netto, pur chiedendo riforme strutturali al sistema. "Max è adatto a tutte le panchine del mondo, tranne a quella del Monza perché in questo momento è occupata! È sopra la media sotto tutti i punti di vista. Però prima di parlare del nuovo Ct, si dovrebbe parlare di regolamenti. Bisogna andare alla fonte della situazione. Non credo sia questa la sede, io non sono quello che può dirlo. C'è troppa gente che ha una soluzione sul tema del calcio italiano, io non ne ho".
Infine, un pensiero anche per Roberto De Zerbi, prossimo a una nuova avventura professionale: "A De Zerbi faccio un in bocca al lupo per lui e per l'esperienza che andrà a vivere".