Monza, Bianco alla vigilia col Catanzaro: "Niente calcoli, giocheremo per vincere"
Fonte: tuttomonza.it
Ci siamo: il momento della verità per il campionato cadetto è finalmente arrivato. Nella serata di domani, venerdì 29 maggio alle ore 20:00, la cornice dell'U-Power Stadium di Monza ospiterà l'attesissimo match di ritorno della finale play-off di Serie B tra i padroni di casa del Monza e il Catanzaro. Novanta minuti (o più) decisivi per coronare il sogno del ritorno nella massima serie. I brianzoli si presentano ai nastri di partenza della sfida con i favori del pronostico, forti del prezioso successo per 0-2 ottenuto nella gara d'andata e del miglior piazzamento in classifica al termine della regular season.
Nella consueta conferenza stampa della vigilia, il tecnico biancorosso Paolo Bianco ha voluto tenere alta la concentrazione, rifiutando ogni logica legata alla speculazione sul risultato: "Bisogna provare a fare la partita e portare a casa la vittoria senza speculare come sempre. Queste sono partite diverse dal campionato e da indirizzare il prima possibile. La squadra sta molto bene fisicamente e finisce sempre i match in crescendo, un dato fondamentale per domani. Tutto quello che faremo sarà la conseguenza di come i ragazzi sono come giocatori e come persone. Questa squadra ogni volta che è caduta ha dimostrato di potersi rialzare, sfoggiando numeri incredibili nonostante qualche inciampo."
Nel ripercorrere l'identità del suo Monza, Bianco ha utilizzato un aggettivo ben preciso, isolando due istantanee chiave vissute lungo il cammino: "L'aggettivo è sicuramente 'camaleontico' per come la squadra è sempre riuscita ad adattarsi alle difficoltà. Le immagini simbolo sono due: la squadra sotto la curva dell'Avellino e i ragazzi a terra a Mantova, i due momenti più complicati della stagione in cui il gruppo ha dimostrato di sapersi risollevare."
Sul fronte delle notizie dal campo, l'allenatore ha confermato il pieno recupero del pilastro difensivo Luca Ravanelli, che sarà regolarmente tra i convocati insieme al resto del gruppo, tutto a completa disposizione. Una rosa che ha potuto beneficiare dell'esperienza di elementi vincenti come lo stesso Ravanelli, Azzi, Cutrone e Thiam, decisivi nel fare da chioccia ai compagni meno esperti. Un valore confermato anche dalle chiamate in Nazionale Under 21 di Bakoune e Colombo, definite dal mister come la "naturale conseguenza delle loro qualità".
Domani l'U-Power Stadium indosserà l'abito delle grandi occasioni, spingendo la squadra verso il traguardo: "Grazie a questi play-off stiamo trascinando il nostro pubblico, domani ci sarà una bellissima cornice di pubblico. Non ho fatto nessun voto per scaramanzia, però ho un posto in cui andrò da solo, ma ve lo dirò soltanto a tempo debito."
In chiusura, Paolo Bianco ha blindato la propria panchina, spendendo inoltre parole di profonda stima per la società e per i tecnici con cui ha collaborato in passato, su tutti Massimiliano Allegri e Roberto De Zerbi: "Ho ancora un anno di contratto, spero due se dovessimo andare in Serie A, quindi non vedo perché dovrei guardare altrove in questo momento. Sono fortunato perché nei confronti con la società i direttori non mi hanno mai messo in difficoltà puntando il dito contro le mie scelte. In passato ho collaborato con due dei migliori allenatori in assoluto come Allegri e De Zerbi, ma da tecnico ognuno trasmette se stesso e i propri principi. Io ai giocatori cerco solo di trasferire le mie idee e ciò che sono come persona."