.

GazzSport - Papu Gomez, che mazzata: si opera alla caviglia, stagione finita. Ma il suo futuro resta il Padova

di Angelo Zarra

Una carriera di alto livello, un campione diventato personaggio. Pagine storiche con l’Atalanta, la nazionale dell’Argentina, ingaggi da urlo. Poi però la strada del Papu ha preso una brutta piega. E adesso, la mazzata: caviglia da ripulire, stagione finita. Le primavere sono 38. Roba da alzare bandiera bianca. Non per lui: Gomez non si arrende. E tornerà in campo.

L'INFORTUNIO - Il 17 gennaio la botta con il Mantova ha lasciato il segno. Era la settima presenza, stava crescendo. Invece no: altri due spezzoni, poi la resa. L’ha comunicato il club: "Alejandro Gomez, a causa del persistere della sintomatologia dolorosa alla caviglia destra, risultata refrattaria ai trattamenti conservativi finora intrapresi, è stato sottoposto a nuovi approfondimenti clinico-strumentali". Il dottor Munari, responsabile dello staff sanitario del Padova, ne ha parlato con un luminare come Nick van Dijk (che già l’aveva operato all’altra caviglia) e si è deciso di operarlo: tra due settimane (13 aprile) alla clinica San Rossore di Pisa. E la sua stagione, ovviamente, finisce qui.

PROBLEMI - Una mazzata per il Padova, che ha appena cambiato allenatore e aveva bisogno del suo elemento di spicco per arrivare alla salvezza. E una mazzata anche per lui, che dal 2022 si è infilato in un tunnel di sventure. Il Papu era al Siviglia, e la prima caviglia ha cominciato a creargli problemi tanto da essere messo fuori rosa e di arrivare, a settembre 2023, alla rescissione del suo contratto. Meglio cambiare aria, meglio tornare in Italia, dove è sempre stato ricordato con affetto. Il Monza gli ha aperto le porte, ma dopo due presenze è arrivata la legnata della squalifica di due anni per doping. Era il 20 ottobre 2023, i fatti (uno sciroppo del figlio sorseggiato senza avvisare il club, la sua tesi) risalivano all’esperienza a Siviglia e non c’è stato nulla da fare. Il Papu è rimasto in Italia e non si è arreso; ha continuato ad allenarsi, anche con il Renate, e poi ha accettato la chiamata del Padova, appena salito in B. Invece nemmeno Sant’Antonio è servito, vista quest’ultima tegola.

RITORNO - Gomez farà la rieducazione a Padova, dove vive con la famiglia. Starà vicino alla squadra, che ha appena chiamato Roberto Breda al posto di Matteo Andreoletti per arginare la caduta. Il Papu sarà un capitano non giocatore, cercherà di contribuire a suo modo alla salvezza perché questa sarà uno snodo cruciale per il futuro del club. La nuova proprietà Banzato ha grandi progetti per il club e tutto deve partire dal mantenimento della categoria. Il futuro è roseo a Padova e il Papu ci vuole essere. Anche perché ha ancora un anno di contratto.


Altre notizie