CorSport - Palermo nel segno di Inzaghi. Vasic, Desplanches e Lund verso l’addio
I 72 punti conquistati dal Palermo nella regular season rappresentano una base solida dalla quale ripartire. Secondo quanto riportato da Antonio La Rosa del Corriere dello Sport, uno degli aspetti più apprezzati dalla società riguarda soprattutto la capacità di Inzaghi di entrare nella testa dei giocatori, trasmettendo mentalità, carattere e spirito vincente. Un lavoro psicologico che ha rafforzato anche il legame tra squadra e tifoseria, diventato uno dei punti di forza della stagione rosanero.
Ma il contributo di Inzaghi si è visto soprattutto sul campo. Antonio La Rosa evidenzia come il tecnico abbia valorizzato diversi elementi dell'organico, migliorandone rendimento e numeri offensivi. Emblematico il caso dei difensori: Pierozzi, Bani e Ceccaroni hanno trovato continuità anche sotto porta grazie alle proiezioni offensive richieste dall’allenatore, oltre alle situazioni studiate sui calci piazzati.
Tra i giocatori cresciuti maggiormente spicca anche Ranocchia. Inzaghi lo ha trasformato in uno dei riferimenti del centrocampo rosanero, affidandogli le chiavi della mediana e permettendogli di chiudere la stagione con il record personale di sei gol. Secondo Antonio La Rosa del Corriere dello Sport, il centrocampista rappresenterà uno dei punti fermi del Palermo 2026/27.
Il simbolo del lavoro di Inzaghi resta però Pohjanpalo. I 25 gol realizzati dal finlandese non sono soltanto il frutto delle qualità dell’attaccante, ma anche della capacità del tecnico di costruire una squadra funzionale alle sue caratteristiche. Il Corriere dello Sport sottolinea infatti come il Palermo voglia ripartire proprio dall’asse Inzaghi-Pohjanpalo per tentare nuovamente l’assalto alla Serie A.
Capitolo giovani: Vasic, Desplanches e Lund hanno già attirato l’interesse di diversi club. Il portiere rientrerà dal prestito al Pescara, mentre il Colonia potrebbe decidere di non riscattare Lund, riportando così l’esterno a disposizione del Palermo.