Giornale di Sicilia - Palermo, Inzaghi e i suoi titolarissimi per l’assalto alla A
Il Palermo si gioca tutto con i suoi uomini di fiducia. Come racconta Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, il finale di stagione si annuncia incandescente, con una Serie B che dopo 26 giornate propone quattro squadre sopra quota 50 punti in piena corsa per la promozione diretta. Un ritmo che, come ricorda Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, non si vedeva dal campionato 2008/09.
Inzaghi ha trovato l’assetto ideale nel 3-4-2-1, modulo che valorizza i cosiddetti “titolarissimi”. Come osserva Salvatore Orifici del Giornale di Sicilia, nelle 14 gare da imbattuti – soprattutto nel 2026 – Inzaghi ha ruotato appena 15 elementi su 22, affidandosi stabilmente a un undici base, con pochi innesti pronti a garantire qualità a gara in corso.
Tra i pali Joronen è una certezza assoluta. In difesa, due maglie sono blindate: Bani al centro e Ceccaroni sul centrosinistra rappresentano affidabilità e leadership. A destra, invece, si è aperto il ballottaggio, ma nelle ultime settimane Peda ha scalato le gerarchie, guadagnandosi la fiducia del tecnico anche dopo l’arrivo di Magnani. Salvatore Orifici evidenzia sul Giornale di Sicilia come il polacco sia attualmente preferito anche a Bereszynski.
A centrocampo il quartetto sembra una filastrocca: Pierozzi, Segre, Ranocchia e Augello. Salvatore Orifici parla dei “quattro moschettieri” di Inzaghi, quasi sempre titolari, eccezion fatta per la sfida contro la Sampdoria quando Gomes ha rilevato Segre. Il principio è chiaro: squadra che vince non si cambia.
Davanti, Palumbo resta il punto di riferimento sulla trequarti. Accanto a lui, dopo la chiusura del mercato, si è riaccesa la scintilla Le Douaron, capace di conquistare spazio nonostante l’arrivo di Johnsen dalla Serie A. Magnani, Bereszynski, Gomes e lo stesso Johnsen rappresentano alternative preziose, ma la base resta solida.