Pescara, Sebastiani: "Contro la Samp con il sangue agli occhi"
Il presidente del Pescara, Daniele Sebastiani, ha analizzato a TV6 la vittoria ottenuta contro la Reggiana soffermandosi sulla prestazione collettiva e sulla mentalità necessaria per affrontare l'ultima parte della stagione.
Sulla prestazione e l'emergenza infortuni: "Il Pescara ha disputato una grandissima partita. Fino al settantesimo minuto avremmo potuto tranquillamente legittimare il vantaggio segnando anche più di due gol. Nel finale abbiamo corso qualche rischio e ci siamo fatti un po' prendere dalla paura su alcuni palloni piovuti nella nostra area, ma poi è arrivata la giocata decisiva e Meazzi davanti alla porta è stato impeccabile. Siamo molto felici perché questi ragazzi meritano questo successo, specialmente considerando la situazione di grande emergenza che stiamo vivendo. Sono stati bravi tutti, sia i titolari che chi è subentrato per dare una mano."
Sugli episodi arbitrali e la solidità del gruppo: "Questa volta la fortuna è stata dalla nostra parte. Era talmente evidente che non fosse rigore e che ci fosse un fallo precedente, però nel frattempo abbiamo subito l'ammonizione di Lorenzo Insigne. In queste situazioni certe dinamiche andrebbero riviste, perché non trovo giusto che un giocatore venga sanzionato mentre protesta per una cosa corretta. Ad oggi vedo un Pescara quadrato, con molti elementi validi e qualcuno sopra la media, ma la nostra vera forza è l'essere un gruppo compatto che può giocarsela con chiunque."
Verso la Sampdoria e l'obiettivo salvezza: "Sabato affronteremo la Sampdoria, una delle grandi deluse del campionato visto che non era partita per lottare in queste posizioni. Tuttavia, noi non abbiamo ancora fatto nulla. Siamo ancora nelle retrovie e dobbiamo affrontare queste ultime cinque partite con il sangue agli occhi. Tutti quanti, dalla piazza ai tifosi, dalla stampa fino alla società, devono spingere in questa direzione: i ragazzi meritano di mantenere la categoria."