Saio e la sfida del Pescara: "Voglio la salvezza per Pasqua"
Dopo un lungo periodo di inattività, Ivan Saio è tornato a difendere i pali del Pescara. L'infortunio del titolare Sebastiano Desplanches ha riaperto le porte del campo al portiere, la cui ultima apparizione ufficiale risaliva al 26 gennaio 2025. Intervistato dai microfoni del Tg8 di Rete 8, l'estremo difensore ha analizzato il suo rientro e le prospettive del club abruzzese.
Il passaggio dalla tribuna al campo non è stato immediato sotto il profilo del ritmo, ma il supporto del gruppo è stato fondamentale: "Dopo un anno che non giocavo inizialmente ho fatto fatica, ma i compagni mi hanno sempre messo a mio agio e rincuorato". Dopo l'esordio stagionale in Serie B contro l'Avellino, Saio ha collezionato altre sette presenze, confermandosi una pedina affidabile per la retroguardia biancazzurra.
Tra i ricordi più intensi di queste ultime settimane, il portiere ha citato un episodio personale legato al debutto: "Il momento più bello? Forse alla fine della partita contro l’Avellino, era venuto mio fratello a vedermi e l’ho visto gioire come se fosse sceso lui in campo".
Con l'avvicinarsi delle festività, le priorità di Saio sono tutte rivolte alla classifica: "Cosa vorrei come sorpresa per Pasqua? La salvezza. Sono sicuro che possiamo conquistarla". Il prossimo ostacolo sulla strada dei delfini è la trasferta contro la Reggiana, un vero e proprio scontro diretto per restare nella categoria: "Reggio è una piazza importante e calda, ma noi siamo molto carichi ed entusiasti per poter mostrare il nostro valore".