.

Piacenza, 4 a 0 con il Grosseto

di Daiana Di Nuzzo
Fonte: Caterina Basso

Questa volta il Piacenza si riscatta davvero dalla sconfitta incassata sabato scorso ad Ascoli e vince con facilità la partita di ritorno in casa con il Grosseto. Il mister schiera in campo un 4-4-2 che funziona e permette ai biancorossi di vincere la partita con tranquillità. Fin dai primi minuti il Piacenza fa girare la palla con fluidità mentre il Grosseto scricchiola un po’ specialmente in difesa. Vero è che tanto può dar tanto, e già all’8’ di gioco una verticalizzazione di Catinali spedisce avanti una palla per Cacia che, libero davanti al portiere, insacca. 1-0 per il Piacenza. Il quartetto di centrocampo ben coordinato è da esito positivo, così si replica nel giro di pochi minuti. Secondo passaggio in profondità di Catinali per Cacia che di fronte al portiere riesce a mettere in rete comodamente un pallonetto al 21’. Piacenza in vantaggio di due lunghezze e l’esultanza è massima: Cacia corre verso il tunnel e abbraccia in un impeto di gioia il Presidente Garilli, da poco tornato a Piacenza, dove segue a bordo campo la partita. Il resto del primo tempo prosegue su questo tono. Il Grosseto fatica specialmente nelle retrovie lasciando aperti gli spazi. Al 24’ un’altra opportunità per il Piacenza con un calcio piazzato battuto da Anaclerio: bel tiro spedito verso la porta ma sfila il palo di sinistra. Qualche pasticcio a centrocampo con qualche contrasto duro, al 39’ Gervasoni a terra si infortuna ad un sopracciglio ma resta in campo fasciato, dalla parte opposta Allegretti esce sostituito da Asante. Tutti negli spogliatoi, il Piacenza con i benefici di un vantaggio meritato. Si rientra con una bella replica del primo tempo. Stesso minuto, l’8’ e il Piacenza guadagna un calcio di punizione per il quale viene ammonito Giallombardo. Si incarica del tiro Catinali che per la terza volta serve il gol per la testa di Rickler lasciato libero in area. E il Piacenza festeggia la meritata tripletta. Al 27’ Simone Guerra rileva Cacia che lascia il campo dopo una prestazione ottima nonostante i problemi muscolari che in settimana avevano condizionato gli allenamenti. Ma come si sa l’assetto mentale è fondamentale e premia. Il quarto gol dei biancorossi su rigore al 40’, calciato da Graffiedi, chiude definitivamente una partita non così spettacolare ma che permette al Piacenza di scalare un gradino di classifica. «Dedico la mia doppietta al presidente Fabrizio Garilli - ha commentato il bomber biancorosso al termine del match - è inutile parlare del nostro rapporto che dura da tanti anni. Questa dedica è un piccolo modo di ringraziarlo per tutto quello che ha sempre fatto per me».


Altre notizie
Mercoledì 10 Giugno 2026