Porto, senza fretta per costruire bene
Fonte: portogruarosummaga.it
...indiscrezione data in pasto alla stampa che, peraltro, appare anche ben poco credibile, ma niente di più. Il solo accordo raggiunto con l'Inter per la permanenza di Bocalon e Puccio ha ravvivato un ambiente che altrimenti si sarebbe rivelato piatto. C'è da giurare che poco e niente si concretizzerà anche nel corso dei prossimi sette giorni. Tantopiù, che il direttore sportivo Alfio Pelliccioni si concederà una settimana di vacanza in Sardegna, pur non lesinando di lasciare costantemente il cellulare aperto in attesa di novità a riguardo le piste già individuate. È molto probabile che bisognerà attendere la risoluzione delle comproprietà e l'apertura ufficiale del calciomercato all'Hotel Ata Quark di Milano, prima di registrare colpi di un certo rilievo. Tra chi dovrebbe arrivare e chi, invece, partire, di mezzo c'è sempre il problema dello stadio. La situazione è sempre in stand by. Vale a dire che, a poco più di due mesi dall'inizio della Serie B, il cantiere che dovrà portare a 5000 la capienza del Mecchia non è ancora partito. A dir il vero, l'Amministrazione Comunale di Portogruaro è pronta. La Lega Nazionale Professionisti, invece, ancora non ha trasmesso il suo parere e la risposta è attesa con impazienza dal sindaco Bertoncello, senza la quale la ristrutturazione dello storico impianto portogruarese può incominciare. «L'Amministrazione Comunale - ha garantito il primo cittadino - sta facendo tutto quanto è nelle proprie possibilità per permettere al Portosummaga di esordire in Serie B sul proprio campo. Attendiamo solamente la Lega. Mi auguro che non tardino oltre questa settimana. Altrimenti sarebbe tutto più difficile». Dunque, c'è il concreto pericolo che il Portosummaga possa essere costretto all'esilio, almeno per quel che riguarda le prime partite che, da quel che si dice, potrebbero giocarsi a Trieste.