Porto, si va verso il "Mecchia" 2
Fonte: portogruarocalcio
Questo è emerso ai margini della riunione di Lega, dove si è parlato principalmente di argomentazioni amministrative, svoltasi a Milano e alla quale, nella giornata di ieri, hanno partecipato il segretario generale del Portosummaga Pasquale Morlino, il direttore generale Giammario Specchia e la responsabile amministrativa Eliana Bozzi. Quindi, si ritorna a sperare di poter far partire il cantiere entro stretto giro, in modo da poterlo ultimare in tempo utile per la prima giornata di campionato. Ma intanto, ai fini della domanda d’iscrizione alla serie B, che dovrà essere presentata entro il 30 giugno, la società dovrà segnalare obbligatoriamente un impianto sportivo attualmente agibile sul quale disputare le proprie gare interne. I nomi sono sempre gli stessi: Udine, Treviso e Trieste, con quest’ultimo dato come il più probabile. Intanto il Portosummaga, che in serie B dovrà prepararsai a un lungo tour, sta provvedendo ad organizzarsi anche per quel che riguarda gli steward, come è noto obbligatori per legge. A partire dal mese di luglio, si terrà un apposito corso per diventare steward di stadio. Avrà luogo nei locali dello stadio Mecchia ed è rivolto agli ambosessi dai 18 ai 55 anni. È gradito il diploma di scuola media superiore. Chiunque volesse avere informazioni più dettagliate in merito è pregato di telefonare agli Uffici della Sede ubicati in Via Stadio. Il numero è lo 0421-74650. Sul fronte delle operazioni di mercato, invece, non si registrano particolari novità. Dovremo però essere vicini alla stretta finale con l’Atalanta per le comproprietà di Cardin, Fusciello e Scozzarella. Troppo oneroso l’acquisto a titolo definitivo, il diesse Pelliccioni punta a trovare un accordo economico almeno per il rinnovo delle stesse per un’ulteriore stagione.