Porto, un nuovo Mecchia per la B
Fonte: portosummagacalcio
La società del Portosummaga punterà quindi a chiedere una deroga, sull’esempio dello stadio del Cittadella, che però arriva ad una capienza di 7.623 posti. Il costo dell’intervento per il «Mecchia» è di 1.300.000 euro. Il progetto è stato presentato dall’ingegner Guido Andrea Anese, dirigente dell’area lavori pubblici. «Il progetto - ha spiegato l’ingegnere - deriva dallo studio di fattibilità eseguito per valutare le possibilità delle deroghe, per capire a quale capienza massima è possibile arrivare. L’ipotesi prevede di realizzare ulteriori due settori a ridosso della curva del velodromo che guarda verso la stazione dei treni, per 650 posti l’una. Si arriverebbe così a 4.635 posti complessivi. In occasione del sopralluogo il tecnico della Lega ci ha incoraggiato ad andare avanti. Il costo dell’adeguamento definitivo dello stadio, in parte già previsto nel piano opere pubbliche per un importo di 580.000 euro, è ora di 1.300.000 euro. Sulla questione sicurezza non ci sarebbero problemi con la Prefettura - ha proseguito Anese -, in quanto l’impianto rimane sotto i 5.000 posti. Per cui è sufficiente la supervisione della commissione comunale pubblici spettacoli. Con la Questura bisogna discutere della separazione dei settori. Al «Mecchia» è impossibile separarle, le vie di fuga sono le stesse. Pare comunque sia una prescrizione superabile». Per finanziare l’intervento il Comune ha chiesto intervento della Regione in quanto il «Mecchia», uno dei pochi stadi dotato di velodromo, rientra negli «impianti sportivi d’eccellenza». Il capogruppo del Pdl Gastone Mascarin ha sollevato invece la questione di una petizione avanzata da circa un centinaio di cittadini, per protestare contro l’invasività degli interventi di riqualificazione del «Mecchia» e per manifestare preoccupazione nei confronti della sicurezza dell’area intorno allo stadio, che si trova a ridosso del centro storico, in piena zona residenziale.