Serie B, Catanzaro-Spezia 4-2: Pittarello e Petriccione affondano gli aquilotti
Al "Ceravolo" va in scena una sfida pirotecnica che vede il Catanzaro trionfare per 4-2 su uno Spezia mai domo. Il match inizia in un clima di profonda commozione, con il silenzio della Curva Capraro in memoria di una recente tragedia locale. La contesa si accende al 24' quando Jacopo Petriccione, su assist di Favasuli, corregge di testa in rete portando avanti i giallorossi. Lo Spezia risponde al 44': Gianluca Lapadula lavora un ottimo pallone per Mattia Valoti, che con una coordinazione perfetta al volo firma l'1-1.
La ripresa si trasforma in un monologo calabrese interrotto solo da isolate fiammate liguri. Al 63' Fellipe Jack svetta su corner di Favasuli e, con l'ausilio della traversa, sigla il 2-1. Sale poi in cattedra Filippo Pittarello: l'attaccante firma una doppietta fulminea tra il 79' e l'83', capitalizzando prima un'azione personale di pura potenza e poi un cross perfetto di Di Francesco. Il finale è convulso: al 91' l'arbitro concede un rigore allo Spezia. Pigliacelli ipnotizza Lapadula, ma il penalty viene ripetuto per il posizionamento irregolare del portiere; al secondo tentativo l'attaccante non sbaglia. Nonostante il forcing ospite e i legni colpiti nel recupero, il Catanzaro blinda il successo, confermando la propria forza tra le mura amiche. Il Catanzaro consolida la quinta posizione in classifica, lo Spezia resta nelle sabbie mobili della retrocessione.