QS - Reggiana, Bisoli crede nell’impresa e carica i giocatori: "Voglio che diventino eroi di questa città"
Un estratto delle dichiarazioni di Pierpaolo Bisoli, tecnico della Reggiana, alla vigilia del match odierno contro il Palermo, riportate da Francesco Pioppi sul Quotidiano Sportivo.
Mister Bisoli, immaginiamo che dopo la beffa di Padova abbia dovuto lavorare più sulla testa dei giocatori che sulla tattica, giusto?
"Sì, moltissimo. Erano affranti, perché tornare a casa senza neanche un punto dopo una prestazione così ti butta a terra. Però già al ritorno in pullman ho detto loro che voglio che diventino degli eroi per questa città e per questa maglia. È un’impresa ardua, ma ce la dovremo giocare fino all’ultima partita".
Quanti punti servono per il miracolo?
"Innanzitutto voglio dire che non è vero, come ho letto, che il destino non è più nelle nostre mani. Se facessimo nove punti saremmo salvi, con sette vai ai playout di sicuro e molto probabilmente anche con sei. Quindi vediamo di fare questi punti e poi vediamo" [...].
Tatticamente quali saranno le difficoltà maggiori contro il Palermo?
"Il Palermo ha pochi punti deboli: ha un attaccante che tocca 5-6 palloni e fa 2 gol a partita, una fascia sinistra che in 3 gare ha messo in mezzo 72 cross…Settantadue! Dovremo andare oltre i nostri limiti".
I mille tifosi presenti all’Euganeo vi hanno applaudito nonostante la sconfitta: vi aspettate una buona risposta da parte del pubblico anche con il Palermo? "Sì, mi auguro che stiano al nostro fianco perché hanno visto che la squadra sta dando tutto. Crediamoci tutti insieme! Sono sicuro che se arriveremo ai playout ci salveremo: questa squadra è in crescita" [...].