QS - Reggiana, il presidente Salerno: "Ci eravamo tutti imborghesiti, con il mercato di gennaio la squadra si è rinforzata. Numeri impietosi, inevitabile l’addio a Dionigi. Esonerare Fracchiolla? Fa un lavoro eccellente"
"Il presidente ha spiegato le ultime decisioni: 'Ci eravamo tutti imborghesiti, con il mercato di gennaio la squadra si è rinforzata'. 'Numeri impietosi, inevitabile l’addio a Dionigi. Esonerare Fracchiolla? Fa un lavoro eccellente'", titola il Quotidiano Sportivo.
'Quando si cambia un allenatore è sempre una sconfitta per tutti, perché vuol dire che le cose non sono andate com’erano state programmate a inizio stagione. Volevo ringraziare Dionigi e lo staff per il lavoro svolto in questi mesi e per quello che hanno fatto l’anno scorso, regalandoci una salvezza miracolosa. Soltanto i numeri impietosi degli ultimi tre mesi ci hanno costretto a cambiare, ma la scelta di Rubinacci è stata decisa e senza nessuna esitazione. L’abbiamo visto lavorare tre anni fa al centro sportivo, apprezzandone la dedizione, la professionalità e l’entusiasmo oltre a tanta, tanta, tanta competenza. Queste caratteristiche - rivela il presidente Salerno, come riporta Francesco Pioppi sul QS - ci avevano portato l’anno scorso a chiedergli di diventare il nostro allenatore anche se sapevamo che probabilmente avrebbe scelto la Serie A con Nesta. Scelta coraggiosa? Se non si ha coraggio bisogna fare l’impiegato delle Poste…' [...]"