RdC - Reggiana, l’unica gloria è il ’fair play’. Il gesto di Fumagalli fa il giro d’Italia
"Reggiana, l’unica gloria è il ’fair play’. Il gesto di Fumagalli fa il giro d’Italia", titola il Resto del Carlino.
Come scrive Francesco Pioppi, "per i tifosi più avviliti sarà una magra consolazione, ma nonostante lo 0-4 incassato dal Südtirol la Reggiana sta facendo un figurone a livello nazionale e non solo. Il merito è di Tommaso Fumagalli, l’attaccante granata che con il suo gesto di fair play nei confronti di un avversario si è conquistato gli elogi di tutto il mondo del calcio.
[...] È il minuto 66 e la Regia è sotto per uno a zero: Fumagalli va in pressing su Cragno, il portiere avversario, che si allunga il pallone e ne perde il controllo, alzando la mano per segnalare che qualcosa non va. Il giocatore granata ha due possibilità: involarsi verso la porta sguarnita e mettersi nelle condizioni di arrivare ad una facile conclusione (anche se due difensori, a onor del vero, stavano sopraggiungendo) oppure essere solidale con Cragno che - pochi attimi dopo - si accascia a terra per un problema al tendine d’Achille che, purtroppo, pare piuttosto serio.
Fumagalli non ci pensa un attimo e si ferma, mettendo la palla in fallo laterale per dare ai medici la possibilità di intervenire. Un gesto nobilissimo - evidenzia Pioppi sul Resto del Carlino - che non tutti avrebbero fatto anche perché, da regolamento, l’arbitro può ‘stoppare’ l’azione soltanto in casi gravissimi (trauma cranico, perdita di sensi), altrimenti sta al buon cuore dei giocatori prendere una decisione [...]".