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Sampdoria, Gregucci: "Ogni partita deve essere come una finale"

di Angelo Zarra
Fonte: telenord.it

Alla vigilia della sfida col Padova, terza partita in una settimana, il tecnico della Sampdoria Angelo Gregucci non cerca alibi: "Non è un alibi, quello che vale per noi vale anche per gli altri". Le scelte, spiega, saranno frutto di "valutazioni precise", dopo giorni più orientati al recupero che all’intensità.

La linea mentale è netta: "La delusione deve essere trasformata in rabbia agonistica", ma con equilibrio, perché "va affrontata con lucidità e comportamenti corretti". E insiste sull’approccio quotidiano: "Quello che fai in allenamento lo ritrovi la domenica" e "ogni partita ci giochiamo tantissimo".

Sul piano psicologico il concetto è semplice: "La testa deve essere sempre accesa". Quando le energie calano, è la mente a fare la differenza: "Quando non hai risorse ottimali è la mente che ti fa arrivare prima".

Poi l’avversario: "Il Padova è un avversario temibile, da rispettare", squadra che "combatte in ogni angolo del campo" e "spende tutto". Classifica? Frenata totale: "Noi non abbiamo fatto niente… non dobbiamo pensare a quello che è stato fatto, ma a quello che faremo", perché "ogni partita deve essere come una finale". Sulle soluzioni tattiche resta aperto: "Tutto è possibile", conta la squadra e i comportamenti. Sugli arbitri chiude con prudenza: "Voglio pensare che non ci sia nulla" e "mi interessa essere corretto e leale".


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Venerdì 13 Febbraio 2026