Sampdoria, Lombardo: "Non ho mai temuto di fallire, ho fatto solo il mio dovere per questa famiglia"
Fonte: blucerchiati.net
L'obiettivo è stato centrato: Attilio Lombardo, vera e propria icona della Sampdoria, ha condotto i blucerchiati alla salvezza matematica con un turno d'anticipo grazie al successo per 1-0 ottenuto contro il Südtirol. Al termine della gara, il tecnico è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il traguardo raggiunto, rivendicando la scelta di assumersi la responsabilità della panchina in prima persona: “Non ho mai pensato di non farcela, ho messo la faccia non da collaboratore ma da tecnico, ho messo la faccia per quelle che erano state le mie esperienze, ho messo la faccia perché conoscevo parte di questi giocatori che l’anno scorso con me e Chicco hanno vinto il play-out e l’ho fatto perché voi lo sapete benissimo per quale motivo. Sapevo che poteva anche finire male, però tutta la gente che mi diceva grazie in questo periodo io ho sempre mantenuto la calma perché il grazie non va detto a uno che fa parte di questa famiglia, quindi ho solo fatto il mio dovere e l’ho fatto fino in fondo solo perché ho avuto a disposizione dei ragazzi straordinari".
Un commento particolare è stato riservato ad Abildgaard, match-winner di giornata, di cui l'allenatore ha lodato la crescita nella fase offensiva: “È sempre stato qualcosa che noi ci aspettavamo da Abildgaard il gol, perché Oli è fortissimo di testa e ci siamo sempre chiesti in questo periodo come non potesse almeno andare all’impatto della palla, è molto bravo nella fase difensiva su una palla centrale, però quando si va ad attaccare all’impatto della palla per fare gol aveva sempre trovato qualche problema, invece oggi è stato veramente bravo, è stato quello che ci ha portato questi tre punti e lo ringrazio perché sono stati punti importanti. E nello stesso tempo voglio ringraziare questo meraviglioso pubblico perché è un pubblico che ti regala delle emozioni uniche e non è solo detto da me, io credo che chiunque sia entrato oggi in questo stadio, che giocasse per la Sampdoria, che giocasse per il Sudtirol, abbia capito cosa vuol dire vivere questa famiglia “.