Siena, Perinetti: "Con il Bari è tutto definito. Gillet? Lo avrei portato a Siena, ma..."
Fonte: Tuttobari.com
Guido Angelozzi, ds del Bari, è a MIlano, sede storica del calciomercato e per questo in queste ore, in questi giorni, letteralmente invasa da direttori sportivi e procuratori, tutti alla ricerca dell'affare giusto e, in primis, della risoluzione delle tante comproprietà in essere tra i diversi club.
La società biancorossa, in tal senso, è super impegnata, avendo l'obbligo di definire le comparticipazioni che la riguardano entro e non oltre le 19.00 di domani sera. Le situzioni più spinose, come noto, quelle legate al Siena dell'ex Perinetti, che con Angelozzi deve trovare necessariamente una soluzione, e destinazioni, ai vari Belmonte, Ghezzal, Carobbio e Kamatà. Ieri tutto sembrava in fase di stallo, con i due dirigenti decisi a non concedere sconti al nemico. Poi, nel corso della giornata, l''incontro decisivo tra i due, sempre a Milano. A confermare tale appuntamento, lo stesso Giorgio Perinetti che, ospite negli studi di Sportitalia, ha dichiarato: "Col Bari siamo arrivati ad un accordo. Belmonte, su cui c'erano più difficoltà, verrà a Siena, così come restaranno Kamatà e Carobbio, che provvederemo successivamente a rimettere sul mercato".
A questo punto possiamo dedurre che così andrà a finire, con il solo Ghezzal confermato in biancorosso ma, secondo indiscrezioni raccolte, pronto e destinato ad essere messo sul piatto di altri acquirenti.
Definito l'argomento, l'ex ds del galletto, stuzzicato a dovere dagli ospiti in studio e in collegamento, ha parlato anche di Ventura, del suo addio al Bari e, per finire, di capitan Gillet, sogno proibito del suo Siena: "Ventura? E' un bravo allenatore, farà bene a Torino. Lui il motivo del mio addio da Bari (a TuttoBari.com, qualche tempo fa, lasciò intendere di si)? I veri motivi del mio addio non sono stati mai resi pubblici. Basti sapere che sono stato costretto a lasciare. Su Gillet, lo volevo a Siena, ma non riusciremo a prenderlo. Andrà o al Bologna, una volta chiarita la posizione di Viviano, o al Torino, dove Ventura lo accoglierebbe a braccia aperte".
La partita delle comproprietà, quindi, inizia a definirsi e delinearsi, con il Bari che, pian piano e mica tanto, vedrà andar via diverse pedine. Il primo, ufficiale, è stato Marco Crimi, che il Grosseto ha voluto riscattare.